Aborto, il punto di vista di un obiettore

La copertina di "Indesiderate"
Foto: Comunità Papa Giovanni XXIII
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Sarà presentato domani a Modena il libro “Indesiderate” di Andrea Mazzi - edito da Sempre Comunicazione - scritto in occasione del 40/mo anniversario della introduzione della Legge 194 sulla interruzione volontaria di gravidanza.

Il libro di Mazzi, obiettore di coscienza alle spese militari ed abortive e membro della Comunità Papa Giovanni XXIII, si propone come punto di riferimento non ideologico sull’aborto. Nel libro l’autore risponde alle domande tipiche che si pongono le gestanti in difficoltà; l'analisi sull'induzione all’aborto punta il dito contro il partner, ma anche sulle difficoltà di molte donne nel coniugare famiglia e lavoro.

Nel suo volume Mazzi denuncia come anche oggi “il mondo del lavoro si manifesta sempre più come luogo pericoloso per le mamme, dove si intensificano scelte e comportamenti di vera e propria discriminazione verso le donne incinte e con bimbi piccoli”.

Dal 2010 Mazzi rifiuta di pagare la parte di tasse che finanziano gli aborti, per ”non finanziare — spiega — la morte dei miei simili pagata con i miei soldi”.