Accordo tra RAI e SPC per le grandi produzioni e le dirette

La firma dell'accordo
Foto: SPC
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La Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e la Rai annunciano la firma del protocollo d’intesa che rilancia il consolidato rapporto di collaborazione tra le parti nel settore dell’audiovisivo.

In un comunicato ufficiale si legge che “l’accordo avrà validità per tutto il 2018 e si inserisce nell’ambito di una proficua relazione maturata negli anni nell’intento promuovere la presenza della Sede Apostolica nel campo mediatico internazionale. Obiettivo perseguito sia in occasione di avvenimenti di pontifici o ecclesiali ritenuti di rilevanza per la collettività sia nella ricerca di soluzioni tecnologiche e di linguaggi capaci di declinare la narrazione di alcuni eventi in una grammatica originale e sempre al passo coi tempi.

Proprio questo approccio si concretizzerà il 24 dicembre, a partire dalle ore 21.30,  per la Messa della Notte di Natale, presieduta da Papa Francesco nella Basilica di San Pietro. La celebrazione, sotto l’egida della Segreteria per la Comunicazione, verrà trasmessa in diretta anche via satellite nell’innovativo formato Ultra HD 4K sul canale Rai 4K, grazie alla collaborazione di un gruppo di aziende di caratura mondiale composto da Eutelsat, Globecast, Sony e Tivùsat”.

La collaborazione tra il Dicastero vaticano e la Rai significa inoltre produzioni audiovisive di straordinario livello. A breve l’ufficializzazione di nuovi progetti in cantiere. Tra quelli già realizzati si annovera ‘Custodire e proteggere’,  un inedito documentario  sulla Gendarmeria Vaticana, prodotto in collaborazione con Officina della Comunicazione, che il prossimo 29 dicembre andrà in onda su Rai1 in seconda serata.

Mons. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, ha dichiarato che “L’intesa si basa sul riconoscimento di un ruolo di primaria importanza svolto dalla Rai a supporto della presenza Sede Apostolica nel settore mediatico internazionale. Inoltre l’accordo è totalmente in sintonia con la riforma dei media vaticani voluta da Papa Francesco che stiamo portando a compimento. Un processo che guarda al futuro e che ha bisogno di nuove alleanze sul fronte editoriale e tecnologico come quelle sancite dal rinnovo dell’intesa con la Rai”.

Mario Orfeo, Direttore generale della Rai dice che“Con la firma di questo protocollo si rinnova un’importante alleanza tra la Rai e la Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, nel segno della più profonda collaborazione e amicizia. L’intesa rafforza la cooperazione sotto il profilo editoriale, dell’aggiornamento tecnologico e della qualità del racconto, nel pieno indirizzo della missione informativa del servizio pubblico. La riforma dei media in corso di attuazione da parte della Segreteria per la Comunicazione rappresenta un importante pilastro a sostegno di questo percorso comune”.

Questa mattina Monsignor Dario Edoardo Viganò Prefetto della Segreteria per la Comunicazione vaticana aveva celebrato la messa messa per i dipendenti della SPC.

“L’intervento di Dio emoziona e sorprende ma sembra non riuscire a smuovere una fede sclerotizzata”, ha detto nella omelia. La storia della salvezza, ha detto, “inizia con l’incredulità del sacerdote: proprio lui, che più degli altri, aveva confidenza con il

Mistero, si trova spiazzato. Dio lo raggiunge quando si trova nel luogo più sacro della Santa Dimora, dove pochi avevano il privilegio di entrare. E tuttavia, la mancanza di fede gli impedisce di accogliere la Parola dell’angelo. Si trova dentro la casa di Dio ma non è pronto ad entrare nel cuore di Dio. Un ammonimento per tutti”.

Allora, spiega Viganò, cerchiamo le tracce di Dio nella nostra vita in questi ultimi giorni che ci separano dal Natale, per preparargli la strada, per testimoniare che le corse le facciamo non solo per i regali “last minute” ma anche per incontrare il Signore, per accoglierlo al centro delle nostre case”.