Attentato a Stoccolma, Arborelius: "La Croce ci è venuta vicino"

Il Vescovo Arborelius con Papa Francesco
Foto: Angela Ambrogetti ACI Stampa
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 “Stoccolma è stata colpita da un terribile atto terroristico e siamo tutti sotto choc e sconvolti dal fatto che la violenza spietata e senza senso sia arrivata così vicino a noi”. Con queste parole il Vescovo di Stoccolma, Anders Arborelius, ha commentato l’attentato terroristico di ieri nella capitale svedese che ha provocato la morte di quattro persone.  

L’attentato - scrive il presule - è avvenuto alla vigilia della Settimana Santa e ciò fa capire come “la Croce ci è venuta più vicino. Possiamo associare la sofferenza che ci ha colpito qui nel nostro paese a quella del Crocefisso per la salvezza del mondo”.

Monsignor Arborelius invoca la protezione di Cristo per la Svezia. Solo Gesù “può darci speranza e fiducia in una situazione pesante e difficile. Con la sua risurrezione ha sconfitto il potere del peccato e della morte. Alla Croce segue sempre la vittoria della Pasqua”.

Al Vescovo Arborelius è giunto un messaggio di cordoglio a nome dei Vescovi Europei dal Presidente del CCEE, il Cardinale Angelo Bagnasco. Il porporato assicura preghiere per i feriti e per le famigli delle vittime e invita a non restare “indifferenti al modo con cui si banalizza la vita umana e si distrugge la sicurezza e la pace”. Guardiamo - conclude il Cardinale Bagnasco - a “Cristo Crocifisso certi della Sua Risurrezione davanti a questo terribile evento”.