Buon compleanno Papa Francesco, un libro con i ricordi della sua vita

La copertina del libro
Foto: Mame
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Quale modo migliore per augurare un buon compleanno a Papa Francesco che rileggere  la storia della sua vita attraverso carte, oggetti, articoli e foto che la hanno segnata? E’ questa l’idea cha ha fatto nascere il libro “Pape François” dell’editore francese Mame curato da Marie Duhamel, giornalista della Radio Vaticana.

Un libro che non ti aspetti: una volta estratto dalla sua splendida scatola di cartone, si scopre un libro ricco di  immagini, spesso inedite, che permettono al lettore di scoprire a poco a poco la figura del Santo Padre. La presenza di più di cinquanta facsimili, stuzzica l'interesse di tutti coloro che cercano di capire meglio il Papa e la Chiesa in generale.

Così sfogliando le pagine si trova una copia delle note in latino di Jorge Mario quando era al seminario di Villa Devoto; una copia dell’ annuncio della sua ordinazione episcopale che porta la riproduzione del celebre dipinto di Maria che scioglie i nodi immagine che ha scoperto durante un soggiorno in Germania; una nota della consacrazione da parte dell'arcivescovo Bergoglio di una chiesa dedicata a Nostra Signora di Czestochowa a Buenos Aires; una copia della scheda usata dai cardinali per eleggere un nuovo Papa e tante altre cose, una vera e propria miniera di informazioni per chiunque. Il testo di Marie Duhamel spiega molti aspetti della vita di "Padre Bergoglio". Il volume ha richiesto un anno di lavoro sopratutto per identificare le caratteristiche originali di un pontificato così tanto mediatico.

Marie Duhamel ha ricordato in una intervista alla Radio Vaticana: “Ho avuto l’opportunità di essere in diretta quando il Papa è stato eletto e ho visto questa “connessione” immediata che ha avuto con la folla presente in Piazza San Pietro, anche quando si è inchinato per chiedere alla gente di pregare per lui. Questo è stato veramente un momento magnetico. Allora mi sono detta che dovevo cercare di vedere veramente chi fosse. Ho così avuto l’opportunità di fare questo libro, che è un bel libro-oggetto: all’interno ci sono delle tasche che si possono aprire e contengono documenti. Quindi un libro di facile accesso, che somiglia molto al modo in cui il Papa parla alla gente: molto semplice, sì, ma molto denso. E’ stato un lavoro intenso durato sei mesi e nutrito dalle tantissime interviste che ho realizzato, in gran parte a Buenos Aires.

Ho intervistato i suoi amici di infanzia, gli ex studenti e ovviamente tantissimi gesuiti. Ma anche tante persone che la vita gli ha fatto incontrare e che non c’entrano niente con la Chiesa, come l'uomo che vendeva i giornali, il suo medico cinese di agopuntura o l'artigiano che fabbrica i calici: un giovane ragazzo che aveva bisogno di un sostegno a un certo punto della sua vita, che il Papa ha preso sottobraccio e che adesso è per lui veramente come un figlio. Ma anche tantissimi preti che lavorano nelle favelas. Tutte queste persone sono state favolose, perché mi hanno parlato con grande semplicità e mi hanno dato tantissimi documenti che nessuno prima di me aveva chiesto. Quindi ho avuto questa grande fortuna di avere la sua professione di fede scritta a mano, la tessera di adesione al San Lorenzo, il club di calcio, e ancora il bigliettino della sua ultima festa di liceo, quella dei 10 muchachos che invitano le ragazze a ballare. E poi ho incontrato tante persone a Roma".

Il libro ha una introduzione di Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede e la Casa editrice ha prodotto anche un breve video.