Cottolengo: riapre la mensa nel 2018

Mensa
Foto: Diocesi Torino
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A due mesi dall’inizio dei lavori, a Torino viene definito il periodo per la riapertura della mensa più grande della città, il Cottolengo. Si riaprirà a gennaio 2018.

“Come spesso capita, nel corso della prima fase di lavoro sono emerse alcune criticità che devono essere affrontate - spiega suor Liviana, responsabile della direzione assistenza della Piccola Casa - La struttura risente dell’età e del suo continuo essere “in servizio” da molti anni”.

“Stiamo affrontando le questioni non solo del locale mensa ma anche di quelli adibiti ad altri servizi come l’accoglienza notturna, la distribuzione vestiario, il centro di ascolto. A lavori ultimati i nostri poveri potranno trovare ambienti che veicolano meglio l’obiettivo del nostro servizio: l’accoglienza con il cuore di Dio”. Le spese di ristrutturazione sono tutte a carico del Cottolengo.

Sette i punti cui le persone sono state indirizzate questo periodo: le tre mense storiche del Convento di Sant’Antonio, della parrocchia Sacro Cuore di Gesù e della parrocchia Sant’Alfonso M. de’ Liguori; la mensa serale Spazio d’Angolo eccezionalmente aperta anche per il pranzo; la mensa della parrocchia San Giuseppe Cafasso; il locale refettorio messo direttamente a disposizione dall’Arcivescovo Cesare Nosiglia in via Arcivescovado 12C.

Gli operatori e i volontari del Cottolengo stanno mettendo a punto le modalità operative con cui il servizio riprenderà in via Andreis per renderle più adeguate alle necessità espresse dagli ospiti, alla loro dignità, all’armonizzazione con il percorso delle altre mense. A tal fine è anche iniziato un percorso di gestione più precisa dei dati in tutte le mense aderenti al progetto, in modo da rendere il sistema di refezione per i poveri più efficace e meglio efficiente.