Da Rieti l’invito a riscoprire il carattere dirompente del presepe

La presentazione del progetto
Foto: Massimo Renzi
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Dal 2 dicembre al 6 gennaio nella valle santa reatina prende vita la Valle del Primo Presepe, un complesso di iniziative articolate tra Greccio e Rieti, mirate a riscoprire il significato originario e originale dell’intuizione di San Francesco, che nella notte di Natale del 1223, tre anni prima della sua morte, proprio a Greccio convocò il paese organizzando un presepe vivente con tanto di bue e asinello. 

“Francesco – spiegano gli organizzatori – ha avuto la lucidità spirituale di cogliere il segno in quella nascita, ha intuito quanto fosse incisivo. Da allora in poi, sarà più facile per tutti sintonizzarsi con l’umanità di Dio. Non abbiamo bisogno di andare a Betlemme per scoprire quanto il nostro Dio sia umano e vicino alla nostra vita concreta”. 

Betlemme non occorre, basta Rieti con i suoi dintorni, dove tra chiese e palazzi, cittadini e turisti sono invitati a scoprire la città come era al tempo di san Francesco e a cogliere la risonanza della sua spiritualità nel contesto in cui è immersa. 

Diverse le iniziative pensate dalla Diocesi di Rieti in collaborazione con i Comuni di Rieti e di Greccio, con il sostegno della Fondazione Varrone e in partnership con Autostrade per l’Italia, Regione Lazio, Associazione Italiana Amici del Presepio, Confcommercio Rieti e Fondaco. 

Si comincia sabato 2 dicembre a Rieti con la rassegna musicale Note in cammino, prevista dalle 9 in differenti zone della città, centro d’Italia. 

A seguire il Contest Internazionale di arte presepiale nella sala delle Colonne al chiostro di Sant’Agostino. In programma anche Contest per madonnari (17 dicembre, Chiesa di san Domenico), bambini e ragazzi (9 e 10 dicembre, Chiesa di San Domenico). Il teatro Flavio Vespasiano accoglierà invece il concerto di Ambrogio Sparagna e Raffaello Simeoni con “La ChiaraStella” e i canti natalizi della tradizione popolare. L’ingresso è gratuito. 

Nell’oratorio di san Pietro Martire sarà possibile ammirare il presepe del paese ospite in questa prima edizione, la Germania. 

Sotto gli archi del palazzo Papale è invece visitabile l’installazione dell’artista brasiliano Sidival “Ri-Nascita” tutti i giorni dalle 8 alle 20. 

A Greccio l’appuntamento è dalle 10 con l’apertura del mercatino di Natale, che da vent’anni propone decine di espositori di presepi artistici ed artigianato. Tutti i giorni sarà possibile visitare, a 100 metri dal centro storico di Greccio, il Museo Internazionale dei Presepi che presenta espressioni artistiche su un tema patrimonio dell’umanità. Si potrà poi ammirare la mostra “Francesco e la natura” e numerosi presepi artigianali esposti nella sala della torre campanaria e nella biblioteca comunale. 

“Invito tutti a seguire la stella e cercare il Bambino” scriveva papa Francesco il 4 gennaio 2016 visitando a sorpresa Greccio, dove era in corso il Meeting dei giovani. 

Parole che hanno rappresentato il concepimento dell’iniziativa “La valle del primo presepe”, come ha spiegato il vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili, presentando l’evento. 

“La stella illumina, orienta, offre la prospettiva – ha detto il pastore della Chiesa reatina – Anche nel nostro territorio la stella deve tornare a splendere, superando stanchi campanilismi per stare insieme e trarre aspetti positivi per tutti. Cercare il bambino vuol dire invece non lasciarci sorprendere dalle apparenze, il bambino è simbolo della vita, cerchiamo la vita in questo territorio, soprattutto dopo quanto accaduto il 24 agosto 2016. E’ una iniziativa che muove i primi passi, consolidarsi dipenderà dalla capacità che avremo di scoprire la stella e cercare il Bambino. Molto c’è da fare, siamo solo all’inizio. 

La segreteria organizzativa è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18.30. Sabato e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30. Per informazioni www.valledelprimopresepe.it

Email: [email protected]