Dalle diocesi: i giovani in primo piano dalla Assemblea CEI

Il Papa con i giovani a Cracovia
Foto: Aci Stampa
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Il tema centrale dell’Assemblea generale della Cei, svoltasi la settimana scorsa, è stato quello del prossimo Sinodo dei vescovi sui giovani dell’ottobre 2018. Un tema che sta molto a cuore alla Chiesa che ha bisogno dei giovani.

E’ l’intera comunità – spiega il vescovo ausiliare di Perugia, mons. Paolo Giulietti, già incaricato Cei per la pastorale giovanile, in un editoriale per il settimanale “La Voce” – il “soggetto che deve interrogarsi, con l’ausilio del documento preparatorio, sul proprio rapporto con le nuove generazioni, sulle energie, le idee e gli spazi di protagonismo che è disposta ad investire; su ciò che di più caro ha dell’esperienza cristiana da proporre loro; sulle inerzie e sulle paure che rendono il rapporto con i giovani ancora più faticoso”.

E i vescovi dell’Umbria hanno messo al centro della programmazione pastorale 2017-2018 proprio il Sinodo sui giovani. Varie le iniziative: tra queste una giornata di studio e approfondimento a livello regionale che si è svolta il 26 maggio scorso all’Abbazia dei SS. Felice e Mauro in Val di Narco. Nella diocesi di Padova oggi l’avvio del Sinodo dei giovani annunciato dal vescovo, mons. Claudio Cipolla durante la Gmg di Cracovia dello scorso anno. La veglia che apre il Sinodo annuncia la solennità di Pentecoste di domani, domenica 4 giugno, che celebra la discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli riuniti nel Cenacolo.

E il Sinodo dei giovani si svolgerà proprio da Pentecoste 2017 a Pentecoste 2018, sottolinea la diocesi patavina. Dall’annuncio un coordinatore del sinodo, don Paolo Zaramella, e una commissione preparatoria composta da 35 persone (tra cui il responsabile della Pastorale dei giovani, don Mirco Zoccarato, altri quattro preti under 35 e giovani rappresentanti un po’ tutto il territorio diocesano), si sono messi al lavoro per incontrare coetanei, diffondere l’annuncio e il significato del sinodo, coinvolgere nella preparazione.

Decine di serate nel territorio si sono accompagnate in questi mesi a una sensibilizzazione capillare nei luoghi frequentati dai giovani, nelle occasioni di aggregazione, preghiera, animazione, riflessione. E tanta attività social – instagram, facebook – senza dimenticare i flashmob, i video, le interviste… tutto materiale disponibile nel profilo facebook “giovani padova” e sul sito www.giovanipadova.it che racconta un percorso di avvicinamento tra dubbi, domande, entusiasmi, curiosità… “In questi mesi abbiamo incontrato molti giovani delle parrocchie, dei movimenti e delle associazioni – racconta don Zaramella – e tramite loro stiamo raggiungendo anche molti altri coetanei che non frequentano le parrocchie o che non credono. Stiamo coinvolgendo anche alcune realtà che si occupano di disabilità, il carcere, le nostre missioni, proprio per rendere capillare e diffusa la partecipazione a questo sinodo che vede i giovani protagonisti, a cui viene chiesto di mettersi in gioco e di guardare alla vita della Chiesa con responsabilità e con creatività”.

“La loro forza, energia, formazione – dice il vescovo - sapranno portare la nostra chiesa su sentieri nuovi e migliori. Non c’è futuro senza di loro. Non li abbandonerò, ma non voglio neanche bloccarli nelle mie visioni. Vorrei che andassero avanti responsabili, liberi, audaci. Vorrei che tutti li sostenessimo con la nostra stima, fiducia, affetto. Cammineremo insieme!”. Anche nel settore dei giovani occorre essere “Chiesa in uscita” - dice il Vescovo di San Marco Argentano-Scalea  - presso i luoghi abitati e frequentati dai “nostri ragazzi perché possano incontrare il vero volto di Cristo nella sua Chiesa”. Ad Anversa ieri e oggi Giornata diocesana della Gioventù. In un tempo che ci chiama a essere creativi di nuove forme di partecipazione alla vita del mondo e al cammino dell’umanità, ci affideremo a Maria, alla giovane di Nazareth, perché ci aiuti a essere sempre in dialogo con la vita, a riconoscere in ogni situazione la presenza del Dio vivente”, scrive il vescovo, mons. Angelo Spinillo, in una lettera ai giovani della diocesi alla vigilia di questa Giornata. E ieri festa diocesana dei giovani anche nell’Eparchia di Lungro con l’eparca mons. Donato Oliverio al santuario dei santi Cosma e Damiano di San Cosmo Albanese (Cs). “Facciamo insieme, di nuovo, una grandiosa Giornata della gioventù”, lo slogan della giornata.

I giovani saranno protagonisti anche della veglia di Pentecoste a Mantova, presieduta dal vescovo mons. Marco Busca nella basilica di Sant’Andrea. E ad Ascoli Piceno questa notte i giovani compiranno un vero e proprio viaggio nella storia della salvezza per proiettarsi in modo più consapevole nella quotidianità della missione con la partecipazione del vescovo mons. Giovanni d’Ercole. L’appuntamento – riferisce il quotidiano “Avvenire” - è nel Giardino episcopale, recentemente ristrutturato, dove attraverso la rappresentazione artistica della scuola di danza dell’Istituto musicale Gaspare Spontini, “ci si soffermerà sulla Creazione, cioè quando lo Spirito aleggiava sulle acque”, spiega Franco Bruni, diacono permanente e segretario della Consulta delle aggregazioni laicali che tradizionalmente organizza la Veglia di Pentecoste. Successivamente, in altri luoghi, si rifletterà sull’uscita dall’Egitto, l’esodo e si farà memoria dell’Annunciazione mentre nella cattedrale il tema sarà il Battesimo e sula discesa dello Spirito su Maria e sugli Apostoli.

E giovani sono anche alcuni nuovi presbiteri che saranno ordinati nei prossimi giorni. Sabato prossimo, infatti, a Brescia, il vescovo mons. Luciano Monari, ordinerà quattro nuovi sacerdoti mentre a Cosenza 5 nuovi presbiteri riceveranno, dalle mani dell’arcivescovo mons. Francesco Nolè, l’ordinazione il prossimo 23 giugno. Oggi a Civita Castella l’ordinazione di due sacerdoti ( uno dei quali 67 anni, vedovo e padre di tre figli) da parte del vescovo mons. Romano Rossi e a Vicenza l’ordinazione sacerdotale di quattro giovani vicentini da parte del vescovo mons. Beniamino Pizziol mentre a Padova domani il vescovo, mons. Cipolla ordinerà otto nuovi presbiteri: cinque sono diaconi del seminario Maggiore e diventeranno preti al servizio della Chiesa di Padova, due sono diaconi dell’ordine dei frati minori conventuali e uno è diacono dell’ordine dei frati minori. E a Imola, nella Cattedrale di San Cassiano, mons. Tommaso Ghirelli ordinerà un nuovo prete. E sempre a Cosenza, sabato scorso, ha ricevuto l’ordinazione p. Amedeo Tocci della  Congregazione dei padri dehoniani e nell’Eparchia di Piana degli Albanesi  mons. Giorgio Demetrio Gallaro ha ordinato un nuovo prete, Giuseppe Di Miceli.

Ai giovani è dedicata anche la prossima assemblea diocesana di Gorizia  in programma da lunedì 5 a mercoledì 7  nei locali della parrocchia di San Nicolò a Monfalcone con la partecipazione del vescovo, mons. Carlo Ghidelli e del delegato Cei per la pastorale giovanile, don Michele Falabrestti. Il tema giovani continua…