Giornata Mondiale del Malato 2018, le iniziative per i pazienti di Roma

Il logo della giornata
Foto: pd
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Una giornata speciale aperta a tutti e da vivere insieme, con la consapevolezza che anche un momento doloroso come quello della malattia può avere un significato se viene partecipato e condiviso con gli altri.

E’ lo spirito che anima gli eventi organizzati a Roma in concomitanza con la 26ma Giornata Mondiale del Malato, promossi dall’assessorato alla Crescita Culturale e dalla Sovrintendenza ai Beni culturali di Roma Capitale in collaborazione con le direzioni generali di 17 strutture sanitarie.

Programmati fino a sabato 17, il via al ciclo degli appuntamenti verrà dato domenica 11 febbraio alle 10.30 alla Fondazione Santa Lucia, importante struttura riabilitativa cittadina, con una mattinata di lezioni, laboratori e giochi sulla storia di Roma aperti ai bambini e ai loro accompagnatori e allestiti nella palestra della struttura ubicata sulla via Ardeatina.  Dopo un focus sulla mostra “Costruire l’Impero, creare l’Europa”, dedicata all’imperatore Traiano in occasione dei 1900 anni dalla sua morte e allestita fino al 16 settembre ai Mercati che portano il suo nome, sono previsti approfondimenti su alcuni recenti restauri di famosi monumenti romani come la Fontana di Trevi o la Scalinata di Trinità dei Monti.

I più piccoli potranno divertirsi giocando a fare gli archeologi in erba con mini operazioni di scavo oppure creare maschere teatrali o ripassare interattivamente la storia dell’arte con ricostruzioni animate di opere dei Musei Capitolini.

L’obiettivo dell’iniziativa - spiegano gli organizzatori in una nota - “è valorizzare e comunicare il patrimonio della città e del suo territorio, puntando al coinvolgimento culturale delle categorie più deboli, come chi vive personalmente o stando vicino a una persona cara le difficoltà della malattia, e abbattendo, nei limiti del possibile, le barriere architettoniche e soprattutto, quelle del pregiudizio, assai più radicate nella coscienza collettiva”. Chi intendesse essere presente alla Fondazione Santa Lucia, essendo domenica 11 febbraio giornata ecologica con stop ai veicoli inquinanti, può ricevere da Roma Capitale l’autorizzazione a circolare per le auto che trasportano partecipanti all’iniziativa dietro esibizione di un pass che può essere richiesto scrivendo a: [email protected]

Lungo tutta la settimana, il programma degli eventi, organizzato a cura degli archeologi e storici dell’arte della Sovrintendenza capitolina in collaborazione con i volontari del Servizio Civile e dell’Avo Onlus (Associazione Volontari Ospedalieri) di Roma, prevede poi alcuni “incontri con l’arte” attraverso parole e immagini per pazienti adulti all’interno delle strutture ospedaliere della Asl Roma 1 (ospedali di Santo Spirito in Sassia e San Filippo Neri, dipartimenti di Salute mentale di via di Montesanto, via Plinio e Castel di Guido in collaborazione con l’associazione degli ex pazienti del disagio mentale e delle loro famiglie Habita), della Asl Roma 2 e dell’Inail (Ospedale Cto “Andrea Alesini”), del Policlinico Italia, della Fondazione Santa Lucia e della Fondazione Don Gnocchi (Santa Maria della Pace e Santa Maria della Provvidenza).

Per i piccoli ricoverati dell’ospedale Pediatrico Bambin Gesù e della Fondazione Santa Lucia saranno organizzati laboratori per “conoscere attraverso il fare”, mentre per i pazienti adulti delle strutture sopra citate sono in calendario visite guidate a importanti monumenti cittadini: