Monsignor Angelo Spina è il nuovo Vescovo di Ancona-Osimo

Monsignor Angelo Spina
Foto: Youtube
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Il Papa ha nominato Arcivescovo Metropolita di Ancona-Osimo Monsignor Angelo Spina, accettando la rinuncia al governo pastorale presentata dal Cardinale Edoardo Menichelli.

Alcuni cenni biografici. Monsignor Angelo Spina è nato a Colledanchise, arcidiocesi di Campobasso-Boiano, provincia di Campobasso, il 13 novembre 1954. Ha frequentato il Seminario regionale di Benevento ed è stato ordinato Sacerdote il 5 gennaio 1980 per l’arcidiocesi di Campobasso-Boiano.

Ha svolto i seguenti incarichi: Parroco di Campochiaro e San Paolo Matese (1980-1999); Insegnante di Religione al Liceo scientifico di Boiano dal 1980; Responsabile per la formazione degli insegnanti di Religione nelle scuole elementari del Molise dal 1985.

Dal 1996 al 2000 è stato Vicario Episcopale per il Grande Giubileo del 2000 e Vicario per la Pastorale; dal 1999 Parroco della Cattedrale di Boiano; dal 1999 Presidente dell’Associazione Amici del Consultorio “La Famiglia”; dal 2000 Responsabile del “Centro Famiglie Incontro”; dal 2003 Vicario Episcopale per la Missione Diocesana; dal 2004 al 2007 è stato Vicario Episcopale per il Santuario Diocesano dell’Addolorata di Castelpetroso.

Eletto Vescovo di Sulmona-Valva il 3 aprile 2007, ha ricevuto la consacrazione episcopale il 9 giugno dello stesso anno. All’interno della Conferenza Episcopale Regionale è Delegato del Laicato, della Cultura e delle Comunicazioni sociali.

Al vescovo Spina, nato a Colledanchise, arcidiocesi di Campobasso-Boiano, provincia di Campobasso, l’arcivescovo Metropolita di Campobasso –Bojano, Mons. GianCarlo Bregantini, unitamente alla diocesi e a tutto il popolo di Dio esprime un messaggio di augurio e di preghiera per questo importante riconoscimento. “La gioia per il Molise – ha dichiarato il vescovo Bregantini- il riconoscimento e l’esperienza di un metodo che lui ha utilizzato fatto di tanta concretezza e semplicità di vita. E’ un onore per il Molise per le doti che lui ha sviluppato sin da quando era parroco in un piccolo comune del Molise, san Polo Matese. La sua tenacia viene premiata! Nello stile molisano fatto di semplicità, generosità e laboriosità. Il passaggio da un Pastore all’altro, sarà in continuità con lo stile delle cose vere e autentiche del cardinale Menichelli. Noi l’accompagniamo con la preghiera assicurata ed ogni benedizione, per il cammino chiamato a svolgere arricchendo di umiltà, sapienza e laboriosità il popolo cui è chiamato a guidare”.