Moraglia: "Per i migranti tempismo e concretezza"

Il Patriarca di Venezia, Mons. Moraglia
Foto: Patriarcato di Venezia
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Il Patriarca di Venezia, Monsignor Francesco Moraglia, ha scritto una lettera ai parroci e ai rettori delle chiese del Patriarcato sul tema dell’immigrazione e dell’accoglienza.

“La drammaticità della situazione – scrive Moraglia – è sotto gli occhi di tutti.  Le proporzioni del fenomeno sono epocali e la politica sembra trovare con fatica nuovi spiragli. I fatti o, meglio, gli uomini, le donne e i bambini in fuga da una morte pressoché certa ci interpellano. E la loro domanda è senza sconti! Ciascuno di noi, con la sua comunità, è chiamato in causa”.

Dopo aver ringraziato parroci e rettori per il lavoro fin qui svolto, il Patriarca rilancia “la richiesta di crescere ulteriormente nell’impegno, coordinando sul territorio interventi concreti volti a suscitare sempre più una cultura della solidarietà e dell’accoglienza nel rispetto della persona.”

“Scegliere la strada – conclude Mons. Moraglia – degli incontri concreti sul territorio, legando assieme le diverse realtà che vi operano, va oltre la logica dei grandi incontri - certamente belli e utili - ma l’urgenza chiede tempismo e concretezza, guardando alla realtà quotidiana nella quale viviamo”.  Si tratta in definitiva di “un gesto di testimonianza e di conversione che ci prepara al grande Giubileo della Misericordia”.

Il testo della missiva sarà letto domani in tutte le chiese del Patriarcato di Venezia.