Santità e studio nell'opera di P. Marie-Joseph Lagrange

P. Lagrange O.P.
Foto: Wikipedia Pubblico Dominio
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Lunedì 27 novembre presso la Pontificia Università dell'Angelicum di Roma, alla presenza del Maestro Generale dell'ordine dei Predicatori P. Bruno Cadorè, del magnifico rettore dell'Ateneo P. Micheal Pauloch e delle autorità accademiche si è tenuto un incontro di studio, per ricordare la figura e l'opera del padre Marie-Joseph Lagrange O.P.

Ricordare questo eccezionale domenicano francese è conoscere e studiare la Chiesa, intesa nella sua dimensione culturale e di anelito alla santità.

Acuto e penetrante biblista, religioso e sacerdote domenicano, il padre con la sua testimonianza ha reso vivo ed efficace l'approfondimento degli studi biblici tanto da essere uno dei fondatori dell'Ecole Biblique et archeologique de Jerusalem.

Gli interventi dei vari relatori hanno evidenziato i molteplici aspetti della vita del sacerdote, sia nella sua veste di studioso che di ottimo religioso dell'ordine domenicano.

Questo eccezionale ricercatore del vero non è stato solamente un fine cultore della realtà biblica ma soprattutto un vero apostolo della santità. Nella sua vita non ha solamente approfondito il messaggio cristiano, ma ha reso vivo e reale il suo rapporto con Cristo seguendo, con particolare dedizione, l'esempio di San Domenico  di Guzman.

Nel corso della sua vita e quale specifica eredità il santo spagnolo ha investito i suoi figli di una missione particolare ovvero quella di laudare, benedicere e praedicare portando il Cristo nella realtà sociale attarverso lo studio e l'apostolato. Tale è stato il filo rosso che ha seguito il padre Lagrange in tutti i suoi studi e nel suo forte amore alla sua famiglia religiosa ed alla Chiesa. In tale attività ha seguito fedelmente il proprio fondatore, approfondendo lo studium come missione di ricerca e di apostolato per il bene della Chiesa e la divulgazione del messaggio cristiano.

Le sue notevoli ed interessanti ricerche si sono concentrate, specificamente, intorno alla Sacra Scrittura. Tra queste si ricorda L’Évangile de Jésus-Christ, (recentemente riedito) e la celebre Synospse des quatre Évangiles. Quest'opera, unica nel suo genere, mette in rilievo con particolare interesse gli aspetti biblici, archeologici e storici delle quattro redazioni evangeliche.

I lavori del congresso hanno focalizzato l'attenzione sull'eredità spirituale che il religioso francese ha lasciato alla Chiesa dati dal suo adamantino e prezioso esempio di coerenza ed amore ai supremi valori evangelici.

In un'atmosfera di grande raccoglimento e di elevato approfondimento scientifico, la Pontificia Università dell'Angelicum ha ricordato, con particolare competenza ed affetto, questo eccezionale religioso “dono” all'ordine Domenicano e alla Chiesa in quanto ha ben saputo spendere i talenti che il Re, partendo per un lungo viaggio, gli aveva affidato.