Parolin sceglie i membri della commissione sulle attività sanitarie della Chiesa

Monsignor Jean-Marie Mate Musivi Mupendawatu, uno dei membri della Commissione
Foto: Daniel Ibanez/ CNA
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Arriva a sorpresa la comunicazione della nomine da parte del Cardinale Segretario di Stato della nomina dei componenti della “Pontificia Commissione per le attività del settore sanitario delle persone giuridiche pubbliche della Chiesa”.

Mentre l’Italia cattolica attende di seguire il Family Day trasmesso in diretta dalla TV dei Vescovi italiani, uno scarno comunicato vaticano afferma che il cardinale Parolin “in forza del mandato conferitogli dal Santo Padre Francesco, in data 14 gennaio 2016, e tenendo conto che l’esigenza della creazione del nuovo organismo è sorta soprattutto in ambito italiano per cui, almeno in un primo momento, la sua attività dovrà concentrarsi soprattutto sulla situazione italiana, ha provveduto a designare i seguenti componenti della “Pontificia Commissione per le attività del settore sanitario delle persone giuridiche pubbliche della Chiesa”:

- Rev.mo Mons. Luigi Mistò, Segretario della Sezione Amministrativa della Segreteria per l’Economia e Presidente del Fondo di Assistenza Sanitaria (FAS), Presidente;

- Rev.do Don Carmine Arice, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana;

- Prof. Carlo Cardia, Professore di Diritto Ecclesiastico dell’Università degli Studi Roma Tre;

- Dott.ssa Mariella Enoc, Presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù;

- Dott. Vladi Lumina, Esperto nel settore patrimoniale:

- Rev.do Mons. Jean-Marie Mupendawatu, Segretario del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari;

- Dott. Enrico Zampedri, Direttore Generale del Policlinico Agostino Gemelli:

- Rev.da Suor M. Annunziata Remossi, O.M.V.F., Officiale della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, Segretaria.

Le suddette nomine hanno durata triennale.

In occasione del provvedimento di nomina, il Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin si è premurato di rammentare ai componenti della Pontificia Commissione lo scopo ad essa assegnato, di contribuire cioè “alla più efficace gestione delle attività e alla conservazione dei beni mantenendo e promuovendo il carisma dei Fondatori””.

Le nomine fanno seguito alla decisione del Papa che, con un rescritto del 7 dicembre 2015, ha fatto nascere la commissione che fungerà da controllo e vigilanza su come le strutture sanitarie gestite dalle Congregazioni religiose gestiscono denaro e beni.

La Commissione sarà un organo della Curia (gli vengono applicati i principi e le norme della costituzione Pastor Bonus e del Regolamento Generale della Curia Romana), ma avrà anche un regolamento proprio. Composta da un presidente e da 6 esperti nelle discipline sanitarie, immobiliari, gestionali, economico/amministrative e finanziarie, e farà riferimento diretto al Segretario di Stato.