Al via il primo master sulla teologia di Joseph Ratzinger

Benedetto XVI
Foto: Fondazione Ratzinger/ OR
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Conoscere la figura, la dottrina e la spiritualità del teologo Joseph Ratzinger attraverso le sue opere e il suo ministero. Sono queste le finalità del Master “Joseph Ratzinger. Studi e spiritualità”, organizzato dalla Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI e dall’Istituto Patristico Augustinianum di Roma, che avrà inizio domani presso l’Augustinianum. Ce ne parla in questa intervista il direttore del Master, padre Mauricio Saavedra, sacerdote agostiniano.

Perché questo Master e a chi è rivolto?

La figura di Joseph Ratzinger ha riscosso sempre un particolare successo per il suo rigore teologico e per l’indiscussa qualità scientifica delle sue opere, accendendo in tutti gli ambiti importanti discussioni dottrinali ed esegetiche che ancora risentono del suo influsso. Il pensiero di questo Papa ha aperto orizzonti che abbiamo considerato importante studiare e analizzare in una prospettiva contemporanea nella visione di una Chiesa giovane ma sempre ben radicata nelle sue antiche radici cristiane.

Il Master è rivolto a tutti coloro che sono in possesso di laurea e agli studenti che possiedono un diploma di baccalaureato in Filosofia o in Teologia, o altri titoli di studio equipollenti.

Quali obiettivi si prefigge?

Il Master ha come finalità la conoscenza della figura, della dottrina e della spiritualità di questo grande teologo attraverso le sue opere e il suo ministero.

Come si articolerà il Master?

La partecipazione al Master consiste nella frequenza del Corso in due semestri durante il periodo scolastico (febbraio 2016 – gennaio 2017) e la presentazione di un elaborato accompagnato da un tutorato personalizzato e seguito da uno dei professori del programma.

Il programma, costituito da 8 moduli tematici ripartiti ciascuno in un ciclo di tre lezioni, verrà offerto in lingua italiana e inglese, in base alle preferenze del singolo studente.

Ci può fare una sintesi dei moduli di studio che saranno presentati agli alunni? Si delinea un percorso?

I corsi proposti nell’ambito del nostro Master prenderanno in considerazione i vari aspetti della dottrina e della spiritualità di Ratzinger, prendendo il via proprio dal suo lavoro esegetico, studiando la Rivelazione e l’Esegesi nei Padri della Chiesa antica e medievale. Sarà poi curato l’aspetto del tessuto sociale e il contesto storico-culturale del Cristianesimo all’interno della discussione con i giudei e i gentili. Ci si soffermerà, quindi, su alcuni principi essenziali del Cristianesimo e del pensiero del Pontefice, quali la comunione, il primato, l’ecclesiologia, l’ecumenismo, la liturgia. Naturalmente, tali lezioni avranno come scopo quello di portare lo studente a capire con maturità gli elementi più complessi della teologia e del metodo teologico di Ratzinger, attraverso la sua esperienza diretta nel Concilio Vaticano II e nella storia del secolo scorso. Solo dopo aver acquisito questi dettagli, si potrà entrare nel merito della sua Teologia fondamentale e della sua Cristologia. Concluderà il Master un ciclo di tre giorni dedicato a Sant’Agostino e al suo pensiero, chiudendo così un perfetto anello di comunione fra Joseph Ratzinger e il grande pensatore patristico di Ippona.

Chi saranno gli insegnanti e come sono stati individuati?

I docenti chiamati a tenere le lezioni del Master sono studiosi di calibro internazionale, specializzati in materie teologiche e bibliche. Il metodo di individuazione è stato scelto sulla base delle singole conoscenze nel campo delle opere, della dottrina e del pensiero di Joseph Ratzinger.

Quanti sono gli iscritti?

Ad oggi gli iscritti sono oltre settantacinque.

C’è ancora possibilità di iscriversi?

Le iscrizioni sono iniziate il 1° dicembre 2015 e sono ancora aperte fino a completamento dei posti disponibili.

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