Assisi inaugura un nuovo centro di ricerca per bambini con disabilità psicofisiche

Istituto Serafico
Foto: Assisi oggi
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L’Istituto Serafico di Assisi ha inaugurato il nuovo Centro di Ricerca “InVita”, un polo di eccellenza nella Regione Umbria specializzato nella Ricerca in Riabilitazione e nell’innovazione medico scientifica dedicata a bambini e ragazzi con gravi disabilità psicofisiche e comportamentali.

Alla cerimonia d’inaugurazione hanno preso parte il Sindaco Stefania Proietti, le autorità della Regione Umbria e il Vescovo di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino Monsignor Domenico Sorrentino.

“Una tappa importante per l’Istituto Serafico – riporta un comunicato ufficiale- perché pone le basi di una nuova attività per continuare a dare speranza e sostegno a tutte quelle famiglie che si trovano ad affrontare quotidianamente la grave disabilità dei figli, senza a volte conoscere neanche la diagnosi precisa delle malattie che devono combattere. È una tappa storica per il territorio umbro, che vede la nascita di un centro all’avanguardia, volano per lo sviluppo e l’economia dell’intero territorio, colpito come il resto del Paese dalla crisi economica ed occupazionale, ma fertile di giovani talentuosi ai quali non manca l’ingegno, la passione e l’amore per lo studio e la scienza”.

L’idea dell’Istituto Serafico di dedicarsi alla ricerca è nata stando accanto, giorno dopo giorno, ai ragazzi e alle loro famiglie e dalla volontà di dare una speranza forte a tutti quei genitori che chiedevano aiuto per comprendere e affrontare le malattie dei propri figli.

Il Serafico è un modello di eccellenza italiana ed internazionale che da quasi 150 anni offre ai propri utenti non solo le capacità e competenze dei propri operatori, ma anche un “capitale di umanità” indispensabile per entrare in sintonia ed empatia coi i propri ragazzi.

Valorizzare l’unicità di ogni ospite grazie a percorsi riabilitativi ed educativi studiati ad hoc dagli operatori è la mission dell’Istituto Serafico di Assisi, consapevole che la ricerca e l’innovazione in questo campo rappresentano oggi una grande sfida, un’opportunità e un fertile terreno dove l’incontro con le problematiche cliniche e l’acquisizione delle neuroscienze ispirano soluzioni innovative per migliorare il “prendersi cura” degli utenti.

“Per noi i nostri ragazzi non sono pazienti, ma persone che entrano nei percorsi di ricerca con tutto il bagaglio di storia personale, con la loro soggettività fisica e psicologica. L’apertura del nuovo centro InVita è sicuramente un’occasione unica per integrare gli aspetti clinici, le problematiche e i bisogni dei nostri ragazzi con le recenti acquisizioni delle neuroscienze e della plasticità cerebrale, ma anche e soprattutto con il bagaglio di umanità, cioè tutti gli strumenti indispensabili al nostro lavoro quotidiano”, ha dichiarato Sandro Elisei, Direttore Sanitario dell’Istituto Serafico di Assisi e coordinatore scientifico del Centro di Ricerca.

Nel settore tecnologico, è in programma un’innovativa ricerca per valutare e migliorare la postura di bambini con patologie neurologiche, svolta in collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù di Roma: il Serafico co-finanzierà il progetto che prevede la presenza, presso il nostro Centro, di uno specialista fisiatra e di un terapista della riabilitazione.

 

 

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