Azione Cattolica: il lunedì inizia la settimana con una preghiera alla Stazione di Milano

La Stazione Centrale di Milano
Foto: Azione Cattolica Milano
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Anche il lunedì può trasformarsi in una giornata speciale. Impossibile? E invece no. Grazie ai giovani dell’Azione Cattolica Ambrosiana. La stazione Centrale di Milano è stata scelta come luogo-simbolo nel quale celebrare “l’Adoro il lunedì”, una preghiera di Piergiorgio Frassati, un inno alla quotidianità con le sue fatiche e le sue sfide. Un appuntamento speciale che rende l’inizio della settimana un incontro dove riunirsi insieme per pregare insieme. ACI Stampa ha parlato della bella iniziativa con Chiara Grossi, vicepresidente diocesana di Azione Cattolica ambrosiana per il settore adulti.

Adoro il lunedì....sembrerebbe una follia! Cosa ci si aspetta da questo giorno cosi impegnativo per la settimana?

Può davvero sembrare una “cosa da matti” adorare il lunedì, considerandolo un giorno bello. Effettivamente c’è poco da gioire pensando che il lunedì è il primo giorno feriale in cui, dopo la sosta della domenica, giorno di festa, si riprendono tutte le attività. L’inizio della settimana spesso viene mal sopportato perché rappresenta la sveglia inopportuna dopo due giorni di riposo, lo zaino da mettere in spalla , il treno da prendere di corsa per non arrivare tardi al lavoro. E’ sempre un momento poco piacevole, poco adatto a socializzare, né tantomeno a fermarsi. Ma per un cristiano che vuole prendere sul serio il suo Battesimo il giorno più importante della settimana è proprio il lunedì, simbolo della quotidianità, delle fatiche e delle gioie ordinarie, seguente alla domenica, il giorno festivo per eccellenza perché giorno del Risorto: la ricchezza dell’Eucaristia domenicale può rinnovare il colore delle nostre giornate dando sapore alla settimana.

I giovani dell'Azione cattolica hanno "inventato" un modo per iniziare al meglio la settimana...Di che si tratta esattamente?

Si tratta di dare inizio alla settimana con una preghiera, quella di “Adoro il lunedì” per dire a noi stessi che gli impegni, le attività, la nostra stessa vita hanno senso nella misura in cui sono vitalmente collegati alla Sorgente che è Cristo, la perla preziosa per cui val la pena di spendere la propria esistenza. La preghiera “inventata” dai giovani di Ac alcuni anni fa, e proposta a livello nazionale, ha contagiato poi anche gli adulti dell’associazione che, ogni lunedì, possono sentirsi particolarmente uniti a loro, dedicando un momento più prolungato della giornata al Signore. Non importa “il dove”, ”il quando” o “il come”: c’è chi prega da solo, insieme a qualche amico, al gruppo di Ac, in famiglia, in un luogo significativo per la comunità. Tante piccole e capillari realtà di preghiera per sentirsi tutti in cammino nella quotidianità, rendendo così concreta la comunione e la vicinanza spirituale.

Chi può partecipare all'iniziativa "Adoro il lunedì"?

La preghiera “Adoro il lunedì”, non ha, come diceva il beato Pier Giorgio Frassati, “confini terreni, né limiti temporali”. Giovani , adulti e anziani per i quali è stata ideata una forma particolare della preghiera, affrontano il lunedì come una giornata speciale, un inno alla quotidianità. “Adoro il lunedì” ben si inserisce nel contesto di “Chiesa in uscita” che Papa Francesco ci incoraggia ad essere, andando per le strade delle nostre città. Ecco allora che al binario 21, nella piccola Cappella della Stazione Centrale di Milano, dalle 7.30 alle 8.30, ogni lunedì, alcuni soci di Azione Cattolica, sono lì ad accogliere le persone che vi si affacciano per sostare in preghiera prima di intraprendere un viaggio in treno o le fatiche della settimana. La proposta dell’Ac è molto semplice: la lettura del Vangelo del giorno, un brevissimo commento, qualche minuto di silenzio e poi l’invito ai presenti a condividere la preghiera “Adoro il lunedì”. E di nuovo, così da capo, per più turni che si ripetono lungo l’orario di punta. Ogni settimana accettano l’invito decine di persone: sono pendolari e studenti, alcuni dei quali tornano con regolarità, ma anche viaggiatori occasionali, magari in attesa di una coincidenza.

Chi incontrate davvero in questa esperienza?

In questa esperienza incontriamo tanta umanità: uomini e donne, giovani e adulti, religiosi e laici… sono persone che entrano quasi in punta di piedi per sostare per alcuni minuti sottratti alla frenetica corsa quotidiana, persone alla ricerca di Dio pur nello spazio di qualche istante. Nel corso dei cinque anni di proposta della preghiera settimanale, si è creato un bel clima e molti, prima di lasciare la Cappella, salutano cordialmente e ringraziano per questa opportunità di ascolto la Parola e di preghiera. Tanti entrano per caso nella cappella e spesso raccontano da dove provengono e ritengono che sia molto bella questa esperienza. Come Saro Spina, che vive nella città di Tortona, ma che ha conosciuto casualmente questa iniziativa, quando è venuto a Milano proprio di lunedì: "L’accoglienza - ci ha detto Saro - quando è vera, è un dono immenso e di essa dobbiamo fare tesoro. Questo spirito di accoglienza ci accompagna per la settimana: così i giorni che seguono, molto spesso carichi di fatica e di preoccupazioni, ci appaiono meno gravosi, perché illuminati dalla presenza del Signore".

 

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