Cardinale Bassetti, “la crisi delle vocazioni ha fatto dell’Italia una terra di missione”

Il Cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, alla conferenza stampa di conclusione dell'Assemblea Generale dei vescovi italiani del 2018
Foto: Daniel Ibanez / ACI Group
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Al di là del problema politico, delle iniziative, dei temi amministrativi come l’accorpamento delle diocesi, che pure sono stati oggetto della discussione dei vescovi italiani riuniti in assemblea generale, è il problema delle vocazioni ad essere un tema centrale.

“Il Papa – ha detto il Cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, nella conferenza stampa conclusiva - ha detto che il problema delle vocazioni ci fa riflettere anche sulla capacità che la Chiesa ha di generarle”.

Il Cardinale individua nei motivi fondamentali per la crisi delle vocazioni “la cultura del provvisorio, del relativismo che è la mentalità corrente”, ma anche “l’inverno demografico” e “gli scandali”.

Tutto questo ha fatto sì che l’Italia, che “è stata per secoli una terra di vocazioni”, ora abbia più difficoltà in alcune zone, ed è per questo diventata “una terra di missione, perché la figura del sacerdote è necessaria alla configurazione della fede”. Da qui, il Papa ha proposto l’idea dei fidei donum tra le diocesi italiane, ovvero il metodo missionario “applicato a livello mondiale”.

L’assemblea generale della CEI è stato un incontro di “riflessione e dialogo”, a partire dalle parole del Papa del 21 maggio, ma anche e soprattutto per mettere a punto alcune situazioni pratiche.

I 233 membri e 39 vescovi emeriti che hanno partecipato all’Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana si sono confrontati sulla situazione del Paese, la volontà di rilanciare l’apporto della Dottrina Sociale della Chiesa come strumento formativo per un autentico servizio al bene comune.

Secondo il comunicato della Conferenza Episcopale Italiana, “nel corso dei lavori assembleari si è fatto il punto sui contenuti e le iniziative della Chiesa italiana nel cammino verso la XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, dedicato a I giovani, la fede e il discernimento vocazionale (Roma, 3 – 28 ottobre 2018)”.

Tra gli adempimenti pratici, l’aggiornamento del Decreto generale “Disposizioni per la tutela del diritto alla buona fama e alla riservatezza”, che ha avuto la recognitio della Santa Sede, e che serve per aggiornarsi alla normativa europea.

È stato anche approvato il bilancio consuntivo della CEI 2017, con il gettito dell’8 per mille sensibilmente diminuito a circa 997 milioni di euro; la ripartizione e l’assegnazione dell’8 per mille per l’anno 2018; la presentazione del bilancio consuntivo, relativo al 2017, dell’Istituto Centrale per il sostentamento del clero.

Si è anche parlato del Progetto Policoro e della riforma del regime amministrativo dei Tribunali ecclesiastici in materia matrimoniale e la situazione dei media CEI – recentemente è stato lanciato il portale CEI News.

Il comunicato rivela anche parte della discussione che è seguita a porte chiuse dopo l’intervento di Papa Francesco il 21 maggio, in particolare sull’accorpamento delle diocesi, sul quale come sui molti sollevati dalle domande dei Vescovi, il confronto con il Santo Padre è proseguito a porte chiuse per un paio d’ore”.

Le vocazioni, come detto, è stata centrale, ed è stato raccontato che Papa Francesco abbia preso una posizione forte sull’omosessualità, chiedendo di non ammettere nei seminari persone in sospetto di omosessualità – come tra l’altro già sosteneva una istruzione sull’accesso ai seminari di Benedetto XVI del 2005 e la Ratio Fundamentalis della Congregazione del Clero del 2016. Commentando l’indiscrezione, il Cardinale Bassetti ha ricordato la sua esperienza di 42 anni nei seminari – tra minore, maggiore, rettorato ed esperienza di visitatore – e ha detto che “c’è l’acqua sporca, e il Papa ha ragione, si deve togliere”, ma ci sono anche “tanti giovani sani”.

Tra i temi di discussione, la stagione politica: i vescovi hanno “richiamato anche i protagonisti dell’attuale stagione politica, ricordando loro che per guidare davvero il Paese è necessario conoscerlo da vicino e rispettarne la storia, la tradizione e l’identità”. Il Cardinale Bassetti, sottolinea che i vescovi italiani chiedono ai politici “una prova di maturità” e la capacità di “affrontare i problemi che sta affrontando il Paese”.

“Tutto quello che è buono – dice il Cardinale - lo apprezzeremo, ma quello che va contro la famiglia, la persona e il migrante, saremo voce critica”. Tra le richieste, la tassazione delle attività speculative, la lotta contro ogni forma di illegalità, l’inclusione di quanti vivono ai margini della società, la partecipazione della cittadinanza alla vita politica e sociale, equità del lavoro e giusto salario, famiglia, progressività fiscale. “Sono questi i principi irrinunciabili,” ha detto il Cardinale Bassetti.

I vescovi hanno anche condiviso la proposta del Cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, per un incontro di riflessione e spiritualità per la pace in Mediterraneo, che era stato lanciato per la prima volta al termine dell’incontro bilaterale Italia – Santa Sede per l’anniversario dei Patti Lateranensi ed era stato nuovamente discusso nell’ultimo Consiglio Permanente.

I vescovi hanno anche descritto il loro approccio ai media come di “simpatia critica”, intuendone “sia i rischi che le opportunità”.

In vista del Sinodo dei giovani, le diocesi hanno proposto un discernimento pastorale, e poi in un secondo momento si sono ascoltati i giovani con il portale www.velodicoio.it, che ha dato “un contributo essenziale al presinodo dei giovani”.

In attesa dell’Instrumentum Laboris a giugno, 183 Diocesi hanno accolto la proposta del Servizio Nazionale per la pastorale giovani di organizzare pellegrinaggi a piedi, lungo itinerari che valorizzano la tradizione e la spiritualità locale. L’esperienza culminerà a Roma nell’incontro con Papa Francesco e i rispettivi Pastori (11 – 12 agosto 2018).

L’Assemblea Generale ha eletto quattro Vescovi Membri effettivi e due Vescovi Membri supplenti in qualità di suoi rappresentanti alla XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (Roma, 3 – 28 ottobre 2018).

L’Assemblea Generale ha approvato un aggiornamento del Decreto generale Disposizioni per la tutela del diritto alla buona fama e alla riservatezza, risalente al 1999.

Il 24 giugno si celebrerà la giornata carità del Papa. Nel 2017, sono stati raccolti

2.303.925,26 – comprensivi di 371,300,04 euro presentati dalla CEI come offerta per l’Ucraina – a cui vanno ad aggiungersi i contributi devoluti ai sensi del can. 1271 del Codice di Diritto Canonico: si tratta di euro 4.020.300,00 (4 milioni dalla CEI e 20.300,00 dall’Arcidiocesi di Genova).

Il 21 ottobre 2018, in occasione della Giornata Missionaria Mondiale, le diocesi italiane aderiranno alla Colletta per le Chiese di missione, con la partecipazione del Fondo universale di Solidarietà alle Pontificie Opere Missionarie: lo scorso ottobre la somma raccolta è stata di 6.281.436,50 euro.

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