Colle di Val D'Elsa, 430 anni di storia di una diocesi

Le celebrazioni della fondazione della diocesi che oggi è legata a Siena e Montalcino

Il duomo di Colle Val d' Elsa
Foto: www.arcidiocesi.siena.it
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La diocesi di Colle di Val d'Elsa fu eretta il 5 giugno 1592 con la bolla Cum super universas di Papa Clemente VIII, con un territorio preso dalle arcidiocesi di Firenze e di Siena, dalla diocesi di Fiesole e soprattutto dalla diocesi di Volterra. E per questo dal 7 ottobre iniziano una serie di celebrazioni ed eventi promossi dall'Arcidiocesi di Siena-Colle di Val D'Elsa-Montalcino, dal Comune di Colle di Val D'Elsa, dall'associazione culturale "Francesco Niccoli", dall'associazione Pro loco di Colle Val di D'Elsa e dalla Società degli Amici dell'arte".

Una tradizione vuole la origine della diocesi legata a San Marziale, discepolo di San Pietro, e se pure non ha un grande fondamento storico il sentimento religioso e civile dei colligiani e la loro identificazione come Chiesa locale affonda le radici in epoca decisamente più antica rispetto alla fondazione ufficiale.

Da sempre gli Arcipreti rivendicavano la loro autorità e la loro indipendenza dalla Chiesa volterrana in forza delle bolle papali di Pasquale II, di Gelasio II e di Adriano IV. 

Il primo vescovo di Colle fu Usimbardo Usimbardi (1592-1612), nobile colligiano, canonico della cattedrale di Santa Maria del Fiore in Firenze e uomo di fiducia del Granduca Ferdinando I de' Medici. Con Usimbardo iniziarono i lavori per demolire l'antica pieve e collegiata del Santissimo Salvatore ed edificare la nuova Cattedrale dei Santi Alberto e Marziale.

Fu Cosimo della Gherardesca che nel 1618  fondò il seminario vescovile nell'attuale piazza del Duomo in ottemperanza alle decisioni del concilio di Trento

Il 18 settembre 1782 papa Pio VI trasferì dal territorio della diocesi di Volterra a quello di Colle anche la Collegiata di San Gimignano. L'ultimo vescovo di Colle, il fiorentino Francesco Niccoli (1932-1965), acquistò nel 1937 dall'ordine dei frati minori conventuali l'antico convento di San Francesco, appena fuori le mura di Colle, con l'intento di trasferirvi il seminario vescovile, che fu inaugurato nel 1940. Il vescovo Niccoli, pur anziano e malato, fu presente a quasi tutte le sessioni del Concilio Vaticano II.

L'8 ottobre alle 17 presso il convento S. Francesco, in Via di san Francesco a Colle di Val D'Elsa, si terrà un importante momento di testimonianze ed approfondimenti affidati ad eminenti studiosi ed esperti sulla storia della città, della Diocesi e della collegiata. La sera alle ore 21 è previsto il concerto di musica sacra eseguito dalla corale Vincenzo Bellini di Val D'Elsa diretta dal maestro Stefano Concetti.

Le celebrazioni si chiuderanno domenica 9 ottobre 2022 alle ore 11 con la solenne celebrazione presieduta dal Card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val D'Elsa-Montalcino nella Concattedrale dei SS. Marziale, Faustino e Giovita.

Le celebrazioni sarano anche la occasione per presentare delle pagine corali che erano conservate anticamente nel duomo della città e che sono state recuperate dall’Arma dei Carabinieri-Nucleo di tutela del Patrimonio Culturale.

 

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