Cultura e misericordia. Il Regina Apostolorum apre l'anno accademico

Un momento dell'inaugurazione dell'Anno accademico
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Formare operatori della cultura, animati dalla misericordia. Due concetti cari al Regina Apostolorum che ieri ha aperto ufficialmente il suo anno accademico. Protagonista dell’inaugurazione l’Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, l’arcivescovo Jean-Luis Bruguès, che ha esordito nella sua Lectio Magistralis partendo dalla frase evangelica “Fate questo in memoria di me”.

“La Chiesa – ha detto il Presule - è la più antica istituzione continuamente attiva dell’umanità: più antica degli Stati, più delle università. La memoria della Chiesa è così divenuta la memoria di buona parte dell’umanità… ed è chiamata a giocare un ruolo decisivo nel progresso morale dell’umanità”.

Gratitudine, passione e fiducia sono le tre parole che hanno ispirato la relazione annuale del Rettore dell’Ateneo pontificio, Padre Jesús Villagrasa.

Nel corso dell’inaugurazione dell’Anno Academico, fanno sapere dalla Regina Apostolorum, “il Rettore Villagrasa ha omaggiato il pubblico di una lettera, da lui elaborata, incentrata sul tema della carità intellettuale e sulle opere di misericordia spirituali, scritta in preparazione all’Anno Giubilare della Misericordia”. L’invito, racchiuso nella lettera, “è di assecondare un ‘vivo desiderio’ di Papa Francesco: quello di riflettere, durante il Giubileo, con tutto il popolo cristiano sulla ricchezza contenuta nelle opere di misericordia corporali e spirituali. Il modello proposto è quello della carità intellettuale proposto da Joseph Ratzinger, luminoso esempio di come possono essere esercitate queste opere di misericordia spirituali in una università”.

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