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Dai campi al Cielo, il passo è breve... Sant'Isidoro di Madrid

La processione in onore di Sant'Isidoro di Madrid |  | Wikicommons pubblico dominio La processione in onore di Sant'Isidoro di Madrid | | Wikicommons pubblico dominio

Sant'Isidoro di Madrid - noto anche come Sant'Isidoro l'Agricoltore - nacque nel 1080 e morì nel 1130. Cosa dire della sua giovane vita se non che ha fatto sempre una professione alquanto rara per i nostri giorni ovvero il lavoro nei campi.

Nella sua esistenza niente di eccezionale o di straordinario: si è sposato, ha amato una donna Maria Toribia, ha lavorato sodo ed ha pregato molto.

La vita dei campi è molto dura specialmente nella Spagna di quel tempo ma insegna molto. La terra ha bisogno di lavoro per produrre ed Isidoro sapeva attendere il momento giusto nei campi e nella preghiera per vedervi l'azione di Dio.

Nella quotidianità del raccolto, del campo da arare o nei leciti divertimenti familiari ha saputo fare però di questa modesta vita un capolavoro di santità trasformando il normale in eccezionale,il semplice in meraviglioso, il piccolo in grande.

Della sua esperienza religiosa si conosce pochissimo e tanto meno della sua vita prodigiosa se non quando con la preghiera ha fatto salire l'acqua di un pozzo ed ha salvato la vita ad un bambino.

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Queste due azioni rivelano qualcosa di grande perche ci fanno comprendere come quest'uomo ha preconizzato ciò che il Concilio Vaticano II ha ribadito,ovvero di saper santificare il quotidiano.
E questo sant'Isidoro ce lo lascia come eredità: saper fecondare non la terra bensì il nostro cuore con la volontà specifica che il Signore ha su di noi.

Canonizzato nel 1622 da Papa Gregorio XV, la sua festa liturgica ricorre il 15 maggio.