Don Guanella in America Latina

Le reliquie di Don Guanella in Messico
Foto: Ufficio stampa guanelliano
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

“E' stato sempre un bagno di popolo!” lo scrive dal Messico P. Cosmo Pedagna, in merito al pellegrinaggio delle reliquie - appartenute a San Luigi Guanella - nelle comunità dell'America Latina, iniziato l'11 giugno scorso proprio a Città del Messico.

“Un aspetto fondamentale della nostra religiositá popolare é senza dubbio la venerazione delle reliquie dei santi. E' sufficiente soffermarsi un po' sulle fotografie scattate in questi giorni per capire tutta la fede e l'entusiasmo di questo popolo”.

A portare l'urna - contenente tra l'altro le scarpe, il tricorno e il panno con cui è stato asciugato il sudore del Santo - con volo dalla Spagna erano stati P. Marcos, uno degli ultimi giovani messicani ordinato sacerdote, con P. Josè Angel Villegas e P. Andres Garcia.

Una calda accoglienza iniziata già l'11 giugno presso l'aeroporto Benito Juarez di Città del Messico promossa dai laici guanelliani. “Ció che subito é parso chiaro alla Comunitá religiosa e soprattutto al Consiglio Parrocchiale” spiega P. Pedagna “è stata l’idea che le Reliquie del Santo dovessero percorrere tutte le zone, le strade della nostra Colonia ed entrare nelle otto Cappelle della Parrocchia e nella Chiesa Parrocchiale, perchè tutta la Comunitá che vive nel nostro territorio (50.000 persone circa) doveva aver la possibilitá di “vedere, sentire, toccare” la presenza entusiasta e viva di San Luigi Guanella”

Tantissime le iniziative proposte che hanno visto la partecipazione dei diversi gruppi parrocchiali e molti fedeli provenienti dalle parrocchie vicine. Momenti di festa con canti guanelliani, preghiere, proiezioni, rappresentazioni, con ampio spazio anche alle confessioni. Venerdí 12 la permanenza presso il centro delle Suore Guanelliane e la giornata della famiglia ha permesso di condividere il dono con le famiglie dei bambini dell’Asilo e del Centro per bambini e adolescenti con disabilitá. Sabato 13 e domanica 14 il pellegrinaggio dell'urna presso le 8 cappelle nei diversi quartieri, posta sopra una macchina ornata con cura. Al passaggio fuochi d'artificio, gruppi musicali e animazione, con la celebrazione della messa in ogni Cappella insieme alla comunità. Le reliquie hanno raggiunto anche la Cappella di San Luigi Guanella, che non appartiene alla Parrocchia, ma costruita quando ne faceva parte.

Domenica notte il trasferimento delle reliquie nella cittá di Guadalajara, presso la missione delle suore guanelliane e il 16 il ritorno in parrocchia per la messa di commiato, insieme ad ammalati, ragazzi disabili, persone anziani, bambini dei centri e della parrocchia guanelliana.

“Alla nostra pastorale e alla nostra evangelizzazione manca il gusto spirituale di stare accanto alla vita della gente, fino a scoprire che questo é fonte di una gioia superiore” sottolinea P. Cosmo. “La missione é una passione per Gesú, però, allo stesso tempo, é una passione per il suo popolo. Ecco questo penso possa essere stato il messaggio del pellegrinaggio, una risposta all'urgenza principale: recuperare un grande amore per la gente, il popolo! Penso che il nostro modo di far pastorale, di condurre le parrocchie a volte sia a mezzo servizio, una parte della vita, ornamento fra tanti. La missione nel cuore del popolo é la nostra vita, non possiamo strapparla da noi stessi, pena la nostra distruzione”.

Una iniziativa, quella del pellegrinaggio, che si colloca nel più ampio progetto di Rinnovamento Pastorale Parrocchiale: “una nuova immagine di parrocchia, che ci permette di poter arrivare in tutte le case con un deciso progetto Missionario. Sono centinaia le persone inserite in tale Progetto. Bisogna arrivare letteralmente a ogni casa, famiglia, persona”.

Dopo il Messico, l'urna toccherà il Guatemala e la Colombia; poi l'11 luglio arriverà in Brasile, il 4 settembre in Argentina, Cile e Paraguay, per rientrare a fine ottobre a Roma.

 

Ti potrebbe interessare