Don Midili, mettiamo i nostri piedi sulla strada che Gesù ci indica

Nella omelia della messa al Santuario del Divino Amore

La celebrazione al Santuario del Divino Amore
Foto: TV2000
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Facciamo nostra la raccomandazione di Gesù e seguiamo Gesù strada, mettiamo i nostri piedi su quella strada che Gesù ci indica.

É il commento alla liturgia di oggi che Giuseppe Midili direttore ufficio liturgico della Diocesi di Roma ha proposto nella celebrazione della messa al Santuario del Divino Amore.

Gesù, spiega il liturgista, ci rivela di essere la strada.

Quante volte il nostro cuore è invaso da paura e turbamento ma Gesù dice : non sia turbato il vostro cuore. Perché- dice il Signore- io non vi lascerò mai soli vado a preparavi un posto Perché desidero che voi siate con me dove sono io.

Nel Vangelo di oggi la domanda di Tommaso è la nostra: proviamo a non aver paura ma talvolta ci assale, vorremmo seguirti ma non troviamo la strada.

La risposa di Gesù ci tranquillizza: Io sono la strada che conduce al Padre. Sono colui che ti guida nella verità.

Sono la vita che vale la pena di essere vissuta. Conclude don Midili, affidiamoci al pastore buono che dice sono la via per la tua vita vera e significativa che vale la pena di essere vissuta

Abbandoniamo la menzogna e viviamo nella verità, perché la verità che sperimento nelle preghiera viene da Gesù.  La vocazione - ci insegna Gesù “viene da me. È la vita che io ti ho prospettato”.

Gesù conosce i turbamenti del cuore, “perché Gesù non è un ideale, ma una via una persona”.

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