Fra Pacifico da Caiazzo: un francescano per amore

Questuante a Napoli, passa nei rioni con il sorriso e la gioia

Fra Pacifico da Caiazzo
Foto: frapacifico.it
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Il 27 aprile 1881 spirava fra Pacifico da Caiazzo. Ricordare il nome di questo semplice frate francescano della provincia di San Pietro ad Aram è aprire lo scrigno di quel francescanesimo che ha fatto la santità della famiglia serafica.

Nato il 29 dicembre 1853 a Caiazzo, in provincia di Caserta, è figlio di Giuseppe Di Giglio e di Maria Giovanna De Filio.

La sua è una famiglia di semplici e virtuosi contadini, che gli aprì la porta alla contemplazione di quella fede che rende gioiosi, in quanto figli di quella Provvidenza che sempre provvede a chi in lei si rifugia.

La sua vita scorre serena e laboriosa, nella dura vita dei campi, allietata dal servizio all'altare come ministrante e da una forte e tenera devozione a Maria. Una fede ricca di virtù e di autenticità se si pensa che il giovane Francesco De Giglio - questo il nome prima di mutarlo entrando nell'Ordine - divide il suo pane con i più poveri.

Il 6 gennaio 1875 guidato spiritualmente da frate Angelo entra come postulante nella famiglia serafica.

Nel giugno del 1877 veste l'abito ed il cordone che lo lega per sempre ai figli di San Francesco di Assisi, assumendo il nome di fra Pacifico.

Questuante a Napoli, passa nei rioni con il sorriso e la gioia. Tutti incontrano il piccolo religioso ed a tutti lascia qualcosa: un gesto, una scrutazione del cuore, una parola che ricorda l'amore del Padre celeste per gli uomini. Segni piccoli ma di pieni affetto e di vicinanza con il Popolo di Dio.

Tra la questua e le ore trascorse davanti al Santissimo Sacramento, vive i voti religiosi con trasporto ed adamantino amore. La povertà scelta e non imposta, la castità feconda e l'obbedienza sono quel pane che permette di essere diviso negli occhi di quelli che incontra alla porta della sua bontà.

Il 27 aprile 1881 si celebra il funerale in una apoteosi di popolo e dei moltissimi beneficati da quel discreto passare che parlava di Dio.

Dal 29 dicembre 1986 il corpo di fra Pacifico riposa nella cappella del Santissimo Sacramento nella Cattedrale di Maria Santissima Assunta di Caiazzo, attendendo i tanti che bussano a quel sorriso che ancora parla di Dio.

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