Anche il calendario unisce – semmai ve ne fosse bisogno – Papa Francesco al Papa Emerito Benedetto XVI. Entrambi oggi, infatti, festeggiano una lieta ricorrenza personale.

Jorge Mario Bergoglio ricorda il 23/mo anniversario di episcopato. Il 27 giugno 1992 nella Cattedrale di Buenos Aires il futuro Papa diventava vescovo per l’imposizione delle mani del Cardinale Antonio Quarracino. Bergoglio, nominato vescovo ausiliare della capitale argentina e titolare di Auca da Papa Giovanni Paolo II il 20 aprile precedente, sceglieva come motto episcopale “Miserando atque eligendo”. Il 3 giugno 1997 sarebbe diventato Arcivescovo coadiutore ed il 28 febbraio 1998 avveniva la successione per coadiutoria.  

Per Joseph Ratzinger oggi ricorre invece il 38/mo anniversario della creazione a Cardinale di Santa Romana Chiesa. Nel Concistoro ordinario pubblico del 27 giugno 1977 – l’ultimo di Papa Paolo VI – l’allora Arcivescovo di Monaco e Frisinga riceveva la berretta rossa insieme ad altri 4 neoporporati: Frantisek Tomasek, Arcivescovo di Praga; Giovanni Benelli, Arcivescovo di Firenze; Bernardin Gantin, Presidente del Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace; Luigi Ciappi, Teologo della Casa Pontificia. L’allora neo cardinale Ratzinger riceveva il titolo di Santa Maria Consolatrice a Casal Bertone. Nel 1993 è stato annoverato all’Ordine dei Vescovi con la sede suburbicaria di Velletri-Segni e nel 2002 l’elezione a Decano del Sacro Collegio e l’assegnazione della sede suburbicaria di Ostia.