Gesù ha vinto il mondo. Quarta Domenica del Tempo Ordinario

Gesù libera gli indemoniati
Foto: Centro Aletti
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Gesù si trova con i suoi discepoli a Cafarnao. Che cosa fa? Prima di tutto “si mise ad insegnare”. E’ questa la missione di Cristo e della Chiesa.

L’evangelista Marco non riferisce il contenuto dell’‘omelia’ di Gesù nella sinagoga, perché ce l’ha già presentato: “Il tempo è compiuto…il regno di Dio è vicino…convertitevi…credete al Vangelo”. Ciò che interessa veramente a san Marco è registrare la reazione degli ascoltatori: “Erano stupiti”. Lo stupore nasce dal fatto che mentre gli scribi - che erano i teologi, gli esegeti e i canonisti del tempo - non facevano altro che ripetere una lezione che avevano imparato, Gesù, al contrario, “insegnava loro come uno che ha autorità”. E’, dunque, diverso rispetto agli altri. La sua parola porta in sé una novità che colpisce il cuore, rigenera, ringiovanisce, purifica, interpella, libera e guarisce. Insegna non solo con la sua parola, ma anche con la serietà e la coerenza del suo vissuto, insegna con la sua vita.

Non solo Cristo insegna e testimonia, ma libera dai demoni. L’esorcismo è una attività molto importante nella vita di Gesù. Operando questa liberazione, Gesù insegna che il male non viene solo dall’uomo, ma dietro le diverse manifestazioni di esso sta il nemico per eccellenza dell’uomo, Satana il cui unico desiderio è la distruzione dell’uomo. Come la gloria di Dio è l’uomo vivente, così la gloria del diavolo è l’uomo schiacciato, avvilito, disperato. Si capisce perché Gesù qualifica il diavolo come spirito immondo, perché non solo si oppone alla santità di Dio, ma tormenta l’uomo, gli impedisce di essere veramente se stesso e lo conduce in un mondo di tenebra e di angoscia che è l’opposto di quello di Dio.

Gesù inizia la sua missione con un esorcismo perché in esso vede riassunta tutta la sua opera: riportare la vera vita, cioè la vita di Dio, all’uomo. Ora poiché tra il Male e Dio esiste una incompatibilità assoluta - o l’uno o l’altro - Satana scatena una vera e propria guerra contro Cristo con il quale è entrata nel mondo la forza risanatrice di Dio. Gesù, poiché è Dio, dimostra di essere il più forte e reprime il dominio del diavolo. Si comprende la reazione dei presenti: Che è mai ciò? Che cosa sta succedendo?

Nel Vangelo troviamo descritto il dramma della vita cristiana: una lotta, un combattimento, ma con la certezza della vittoria. La Chiesa ha il compito di annunziare che Gesù ha vinto il mondo e il potere del Male. Chi appartiene a Gesù Cristo è sottratto dalla sua forza al potere del demonio, e si rende disponibile per l’amore verso il prossimo. Mentre il demonio schiavizza, Cristo libera perché possiamo amare con la sua carità tutti i fratelli. Noi, così, possediamo un formidabile criterio di discernimento per conoscere a chi apparteniamo. Là dove ci sono dissapori, amarezze, risentimenti, cattiverie, maldicenze c’è satana e dove invece troviamo gioia, pace, amore, benevolenza, rispetto e stima reciproca, comprensione…li è all’opera Cristo.

 

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