Giubileo degli ammalati e disabili. Mons. Fisichella:"Più di 50.000 in Piazza San Pietro"

Papa Francesco saluta alcuni disabili
Foto: Martha Calderon, ACI Group
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“Il numero dei pellegrini giunti a Roma per le varie occasioni giubilari e con la visita alle 4 basiliche, oltre la Porta Santa del Santuario del Divino Amore, è di 9.100.935 fedeli”. E’ questo il dato diffuso da Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, nella conferenza stampa di presentazione del Giubileo degli ammalati e dei disabili, che si terrà dal 10 al 12 giugno a Roma.

“Questo conferma la grande attenzione dei fedeli di tutto il mondo nel loro desiderio di giungere a Roma per incontrare Papa Francesco, nonostante la Porta della Misericordia sia estremamente diffusa in tutto il mondo”, sottolinea mons. Fisichella.

Dal 10 al 12 giugno sarà la volta del Giubileo dedicato agli ammalati e ai disabili: “Con un programma molto articolato – dice il Presidente del Pontificio Consiglio -  e, per molti versi, con tante primizie che permetteranno di portare la condizione degli ammalati e delle persone con disabilità in primo piano davanti a un’opinione pubblica spesso ingiustamente latitante su queste tematiche”.

“Tutte le attenzioni saranno dedicate nei loro confronti, lo ha voluto il Papa”, spiega Mons. Fisichella.

Si inizia venerdì 10 giugno, alle ore 17.00, nella chiesa di Santa Maria in Vallicella, dove avrà luogo un momento di catechesi rivolto a tutti, e in particolare alle persone sorde e non vedenti, tenuta da un sacerdote conosciuto in tutto il mondo, soprattutto in Cina, Regno Unito e Sud Africa, per il suo totale impegno nei confronti della disabilità. Si tratta di p. Ciryl Axelrod, redentorista, sordo-cieco, la cui catechesi sarà accessibile in International Sign Linguage (I.S.L.) e in Lingua dei Segni Italiana (L.I.S.) e nella Lingua dei Segni tattile.

La giornata di sabato 11 giugno sarà caratterizzata invece da due momenti particolari. Il primo, a carattere religioso, vedrà l’appuntamento alle ore 10.00 e alle ore 11.00 dei pellegrini malati e delle persone con disabilità presso alcune chiese del centro storico per una catechesi offerta in diverse lingue e secondo modalità differenti dal titolo “La misericordia fonte di gioia”. In particolare: per l’italiano nella chiesa di Sant’Andrea della Valle con una catechesi simbolica (con la drammatizzazione del brano del vangelo ed alcuni gesti semplici che accompagneranno la preghiera) che permetterà, in particolare alle persone con disabilità intellettiva, di poter partecipare e sarà tenuta da  Mons Gérard Daucourt (Vescovo emerito di Nanterre) e a Santa Maria in Vallicella con quella di Mons. Luigi Marrucci (Vescovo di Civitavecchia).

Il secondo momento del sabato sarà maggiormente d’intrattenimento e si svolgerà nei giardini di Castel Sant’Angelo, dalle 18.00 alle 20.00; la festa di benvenuto dal titolo “Oltre il limite”, sarà preceduta e aperta dall’esibizione della Banda dell’Arma dei Carabinieri. A condurre l’evento ci saranno volti noti al grande pubblico come Rudy Zerbi e Annalisa Minetti. Le persone ammalate e persone con disabilità si esibiranno insieme a cantanti e ballerini professionisti quali: Alessandra Amoroso, Silvan, Simo Atzori, Bebe Vio, Stefano Oradei e Nicole Orlando.

Parteciperanno anche il “Coro Amoris Laetitia”, “Coro Mani Bianche” (giovani con disabilità intellettiva provenienti dal quartiere Testaccio e dalla Terra dei Fuochi), “Coro Mani Colorate”, “Coro ci hai dato un Segno” (composto da adulti sordi e vedenti di Pescara) e infine la “Chicco Sband” (della comunità dell’Arca, visitata lo scorso 13 maggio da Papa Francesco un “Venerdì della misericordia”).

Sempre nei Giardini, saranno allestiti a partire dalle ore 14.00 sette “Tende della misericordia” dove alcune realtà pastorali e associazioni di volontariato metteranno a disposizione e condivideranno la loro esperienza di evangelizzazione per e con il mondo della malattia e delle persone con disabilità: U.N.I.T.A.L.S.I, la Onlus Pro-Ciechi, Ufficio della Pastorale della Salute della C.E.I insieme all’Ufficio per la catechesi delle persone disabili, Centro Volontari della Sofferenza, Onlus Fede e Luce, Comunità l’Arche, Comunità Giovanni XXIII ed uno stand che raccoglierà le esperienze della Comunità di S. Egidio, “La trattoria degli amici” dove lavorano persone con disabilità intellettiva, un locale gestito da alcune persone con la sindrome dello spettro autistico provenienti da Trento e “La locanda dei girasoli” (un ristorante dove lavorano ragazzi con la sindrome di down), insieme ad alcune realtà italiane ed estere che operano nel campo dell’evangelizzazione per e con le persone sorde.

Domenica 12 giugno alle ore 10.30 Papa Francesco presiederà la concelebrazione eucaristica che potrà essere seguita in diretta mondiale in streaming con la lingua dei segni. La prima lettura verrà proclamata da una persona disabile spagnola, la seconda, in inglese, verrà letta in braille da una ragazza cieca.

Per la prima volta in Piazza san Pietro, la lettura del vangelo sarà anche drammatizzata da un gruppo di persone disabili intellettive per permettere che il testo sia compreso soprattutto dai pellegrini con disabilità mentale/intellettiva. Al coro della Cappella Sistina al momento della comunione subentrerà il Coro “Amoris Laetitia” il quale, insieme ad altri cori che segnano anche nella lingua dei segni formati da persone disabili, animerà il canto “Pane del cielo”.

Nel corso della s. Messa sarà esposto il quadro della Madonna “Salus infirmorum”, custodito nella chiesa di Santa Maria Maddalena in Campo Marzio a Roma. Questo prezioso dipinto cinquecentesco, di autore ignoto, fu donato alla chiesa della Maddalena da una nobile romana nel 1619, dopo che le sue preghiere di guarigione dalla malattia di fronte al dipinto furono miracolosamente esaudite. Da allora è venerata e invocata come aiuto di tutte le persone che sono afflitte da malattia.

Prima della Messa, alle ore 9, un momento che sarà caratterizzato dalle testimonianze di Enrico Petrillo, marito di Chiara Corbella deceduta a soli 28 anni per un tumore scoperto durante la gravidanza, di Maria Grazia Fiore e della sua famiglia con due figli disabili, e di P. Cyril Axelrod, già protagonista della catechesi del venerdì. Ci saranno anche le testimonianze di una coppia affetta da una malattia neurologica degenerativa e un saluto di Jean Vanier, fondatore della Comunità “L’Arche e Fede e luce” che ha inviato un contributo video. Alle testimonianze si alterneranno alcuni canti e letture eseguite da persone ammalate e con disabilità.

Mons. Fisichella ricorda anche un appuntamento importante in questi giorni: “A partire da venerdì 10 giugno nei pressi delle 4 basiliche vaticane vi saranno quattro “Punti Salute” (Health Points) che offriranno gratuitamente, soprattutto ai numerosi senza tetto presenti in città, un’assistenza sanitaria specialistica. Circa 350 volontari tra religiose, crocerossine, militari e operatori sanitari offriranno gratuitamente a oltre 700 senza tetto visite mediche specialistiche di medicina generale, dermatologia, senologia, pediatria e ginecologia. E’ prevista la somministrazione di vaccini contro la polmonite che, come si sa, è una delle patologie più gravi per queste persone”.

Per la giornata di domenica 12 giugno saranno più di 50.000 i fedeli che parteciperanno alla Messa, tra disabili e accompagnatori, secondo quanto riporta il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

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