Giubileo, in arrivo due grandi eventi

Il briefing di Mons. Rino Fisichella
Foto: Daniel Ibanez CNA
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“Ad oggi hanno partecipato agli eventi giubilari 1.392.000 persone. Un dato interessante è che il 40% delle presenze proviene dall’estero. Non è questo il criterio per giudicare il successo o meno del Giubileo. Un Anno Santo della misericordia va molto al di là dei numeri per toccare il cuore e la mente delle persone per aiutarle a comprendere il grande amore con il quale Dio si fa presente nella loro vita quotidiana. E’ un tempo in cui verificare la nostra vita di fede e comprendere se siamo capaci di conversione e di rinnovamento, che provengono proprio dal saper fissare lo sguardo sull’essenziale. Un bilancio generale del Giubileo, in ogni caso, non si fa dopo neppure due mesi, ma alla sua conclusione. Ogni altra considerazione al momento rimane parziale, provvisoria e non merita particolare attenzione”. Lo ha detto stamane Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’invio dei Missionari della Misericordia e della traslazione temporanea a Roma delle spoglie di San Pio da Pietrelcina e di San Leopoldo Mandić.

Nell’ambito delle celebrazioni giubilari arriveranno a Roma dunque le urne contenenti le reliquie di san Leopoldo Mandić e San Padre Pio da Pietrelcina. “Il programma è molto semplice. Le urne - ha spiegato Mons. Fisichella - giungeranno a Roma il 3 febbraio e saranno collocate nella Chiesa di san Lorenzo fuori le Mura, la Chiesa sarà aperta ai fedeli a partire dalle ore 15.00 per una celebrazione di accoglienza. Le reliquie resteranno a san Lorenzo fino alle 20.30 del giorno successivo per alcune celebrazioni riservate al vasto mondo della famiglia francescana. Una veglia notturna di preghiera è organizzata nella chiesa giubilare di san Salvatore in Lauro a partire dalle ore 22.00 del 4 febbraio. La preghiera continuerà il giorno successivo 5 febbraio con varie celebrazioni fino alla santa Eucaristia delle ore 14.00. Alle ore 16.00 da san Salvatore in Lauro si snoderà la processione con le due urne delle reliquie, che attraverserà tutta via della Conciliazione per giungere fino al sagrato della basilica di san Pietro. Qui il Card. Angelo Comastri, accoglierà le reliquie e dopo un momento di preghiera le introdurrà nella Basilica di san Pietro dove saranno collocate nella navata centrale, dinanzi all’altare della Confessione, per la venerazione dei fedeli. Nella basilica di san Pietro le reliquie resteranno esposte fino la mattina dell’11 febbraio quando con una celebrazione eucaristica di ringraziamento alle 7.30 presso l’altare della Cattedra, ritorneranno poi alle loro rispettive sedi di provenienza”.

Il giorno 10 febbraio - Mercoledì delle Ceneri - il Papa in San Pietro “darà il mandato ai Missionari della Misericordia, segno della sollecitudine materna della Chiesa per il Popolo di Dio”.

“I Missionari della misericordia - ha precisato ancora Mons. Fisichella - sono soltanto alcuni sacerdoti (1071) che ricevono l’incarico del Papa di essere testimoni privilegiati nelle loro singole Chiese della straordinarietà dell’evento giubilare. E’ solo il Papa che nomina questi Missionari, non i vescovi, e a loro affida il mandato di annunciare la bellezza della misericordia di Dio, ed essere confessori umili e sapienti, capaci di grande perdono per quanti si accostano alla Confessione. Tutti i Missionari hanno ricevuto il permesso dai loro rispettivi Vescovi diocesani o Superiori religiosi e saranno ora a disposizione di quanti vorranno richiedere la loro presenza per tutto il periodo giubilare e soprattutto durante la quaresima”.

Il Papa il 9 febbraio incontrerà 700 missionari ed il Mercoledi delle Ceneri “solo i Missionari della misericordia concelebreranno con il Santo Padre e in quella occasione riceveranno mandato unito alla facoltà di assolvere anche i peccati riservati alla Santa Sede”.

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