Guardando alle contemplative, il cuore orante della Chiesa

Suore di clausura
Foto: Diocesi di Cremona
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L’intento è quello di fare memoria di comunione, guardando alle contemplative, cuore orante nella Chiesa. Partendo proprio dalle parole del Papa: “La vita monastica, elemento di unità con le altre confessioni cristiane, si configura in uno stile proprio che è profezia e segno”, riferite alla Costituzione Apostolica recentemente scritta dal Pontefice per la vita contemplativa femminile: Vultum Dei Quaerere.  

E’ il Convegno organizzato dal Segretariato Assistenza Monache, Presso l’Istituto Patristico Augustinianum a Roma.

Oggi, infatti, memoria liturgica della Presentazione di Maria Santissima al Tempio, si celebra la Giornata Pro Orantibus, nella quale si vuole ricordare la presenza e l’importanza di una vita completamente dedita alla contemplazione, dono di grazia per la Chiesa e per il mondo.

“È nostro desiderio riflettere e onorare oggi la Vita monastica nella sua peculiare identità contemplativa - ha detto Sr Giuseppina Fragasso, Vice Presidente del Segretariato Assistenza Monache, nel saluto di apertura del Convegno - lo facciamo nella grazia che abbiamo accolto in questo Anno della Misericordia in cui abbiamo gustato “l’atto ultimo e supremo con il quale Dio ci viene incontro” e ci abbraccia, il mistero della misericordia che diventa “legge suprema del nostro agire”.

Sono intervenuti, nel corso della mattinata, Monsignor José Rodríguez Carballo, OFM, Arcivescovo Segretario CIVCSVA, P. Sebastiano Paciolla, Sottosegretario CIVCSVA, P. Giuseppe Caruso, OSA, Preside dell’Istituto Patristico Augustinianum, Sr Francesca Maria Ascione, OSA, del Monastero dei SS. Quattro Coronati, Sr Maria Gianpiccolo, EF, della Commissione Diocesana per l’ecumenismo.

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