Il cardinale cappuccino Massaja diventa Servo di Dio

Il cardinale Massaja
Foto: www.cardinalmassaja.it
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Sono dodici i decreti della Congregazione della Cause dei Santi che il Papa ha approvato ieri pomeriggio primo dicembre. Dieci tra venerabili, e beati e diversi martiri, alcuni della guerra civile in Spagna e uno del regime comunista in Lituania.

Interessanti le storie di due degli italiani: il martire e missionario Giovanni Schiavo di cui è stato approvato un miracolo e il Cardinale Guglielmo Massaja, cappuccino.Uomo tutto di “Uomo di Dio, con l’assillo per l’evangelizzazione delle genti, alla san Paolo, che ha percorso sentieri ardui e inesplorati, rischiando spesso la vita pur di portare Cristo anche tra gli Oromo-Galla, nell’alta Etiopia; umile frate che, alla san Francesco, vestito col saio e scalzo al pari della gente che incontrava, non ha mai ceduto alla sofferenza pur di eseguire il mandato evangelico”. Così lo descrive il gesuita Piersandro Vanzan in un articolo sulla Civiltà cattolica scritto per i duecento anni della nascita.

Gugliemo era nato a Piovà, nel 1809, ha studiato al seminario di Asti e diventato cappuccino nel 1826, sacerdote. Decise poi di andare missionario in Etiopia e ne divenne Vicario Apostolico per le popolazioni dei Galla. Passò 35 anni di missione.

Esili, pellegrinaggi  e missione politiche lo portarono ad essere fondamentale per i rapporti tra Etiopia e Santa Sede. Nel 1881 divenne vescovo e nel 1884 cardinale.

Il processo di beatificazione è iniziato poco dopo la morte nel 1914

Il materiale da lui raccolto in Africa orientale costituisce la parte più importante dei reperti custoditi dal Museo Etiopico di Frascati. Sulla sua seconda missione etiopica è basato il film Abuna Messias del 1939. Un capolavoro degli inizi del cinema. A lui è dedicato un sito http://www.cardinalmassaja.it.

Don Giovanni Schiavo ha invece una storia di servizio. Nato in provincia di Vicenza, nel 1903, religioso e successore di san Leonardo Murialdo, fu ordinato sacerdote il 10 luglio 1927 a Vicenza. Dopo quattro anni di apostolato in Italia, venne inviato in Brasile, dove esercitò il ministero in varie comunità. Terminati i suoi incarichi, curò in particolare la formazione del gruppo brasiliano delle Suore Murialdine di San Giuseppe. Ricoverato in ospedale per una grave malattia, morì il 27 gennaio 1967 a Caxias do Sul. La fase diocesana della sua causa si è svolta nella diocesi di Caxias do Sul dal 2001 al 2003 ed è già allo studio un suo possibile miracolo, per il quale si è svolto il processo nel 2009, convalidato l’anno successivo. I suoi resti mortali riposano nel piccolo cimitero delle Suore Murialdine a Fazenda Souza.

"In una pineta nei pressi di Sulbiate si erano raccolti decine di prigionieri slavi, polacchi, inglesi, russi, fuggiti dai campi di concentramento di Bergamo dopo l'8 settembre '43. Giovani generosi aiutavano costoro a sopravvivere in libertà; ma incombeva il rischio di essere scoperti. Cosa fare? In questo frangente una sola persona avrebbe saputo risolvere il grave problema: don Mario Ciceri, viceparroco di Sulbiate. Un vero uomo ancor prima di essere un prete. Al vederlo appariva un nonnulla: pallido, gracile, denutrito, occhialini da due soldi... Parco nel parlare ma dotato di diialettica incisiva, disarmava qualsiasi autorità e ne debellava la veemenza". Cos’ invece viene descritto don Mario Ciceri, oggi servo di Dio, da un suo confratello religioso. come si legge su http://www.donmariocicerionlus.it/

 

Nunzio Russo, ha una storia impegnato nelle missioni popolari in Sicilia Nel 1883 nasce nella borgata palermitana dell’Acquasanta la prima scuola cristiana per la formazione della donna - l’Istituto S. Francesco di Sales sulla Grotta dell’Acquasanta in Palermo - e la prima casa delle Figlie di S. Francesco di Sales, che saranno canonicamente erette dal card. Celesia tre anni dopo. Scopo delle Figlie è aiutare il ramo maschile nel ministero attraverso la catechesi e il servizio alle chiese povere. 

Ecco l’elenco completo dei decreti :

Il miracolo, attribuito all’intercessione del Venerabile Servo di Dio Giovanni Schiavo, Sacerdote professo della Congregazione di San Giuseppe; nato l’8 luglio 1903 e morto il 27 gennaio 1967; - il martirio dei Servi di Dio Vincenzo Queralt Lloret, Sacerdote professo della Congregazione della Missione, e 20 Compagni, tra i quali sei Sacerdoti professi della stessa Congregazione, cinque Sacerdoti diocesani, due Religiose Figlie della Carità e sette Laici dell’Associazione Figli di Maria della Medaglia Miracolosa, uccisi in odio alla Fede durante la guerra civile in Spagna tra il 1936 e il 1937; - il martirio del Servo di Dio Teofilo Matulionis, Arcivescovo-Vescovo di Kaišiadorys (Lituania); nato il 22 giugno 1873 e ucciso in odio alla Fede il 20 agosto 1962; - il martirio del Servo di Dio Stanley Francesco Rother, Sacerdote diocesano; nato il 27 marzo 1935 e ucciso in odio alla Fede il 28 luglio 1981; - le virtù eroiche del Servo di Dio Guglielmo Massaja, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, Cardinale di Santa Romana Chiesa; nato l’8 giugno 1809 e morto il 6 agosto 1889; - le virtù eroiche del Servo di Dio Nunzio Russo, Sacerdote diocesano, Fondatore della Congregazione delle Figlie della Croce; nato il 30 ottobre 1841 e morto il 22 novembre 1906; - le virtù eroiche del Servo di Dio Giuseppe Bau Burguet, Sacerdote diocesano, Parroco a Masarrochos (Spagna); nato il 20 aprile 1867 e morto il 22 novembre 1932; - le virtù eroiche del Servo di Dio Mario Ciceri, Sacerdote diocesano; nato l’8 settembre 1900 e morto il 4 aprile 1945; - le virtù eroiche della Serva di Dio Maria Giuseppa Aubert (al secolo: Susanna), Fondatrice dell’Istituto delle Figlie di Nostra Signora della Compassione; nata il 19 giugno 1835 e morta il 1° ottobre 1926; - le virtù eroiche della Serva di Dio Luce Rodríguez-Casanova y García San Miguel, Fondatrice della Congregazione delle Donne Apostoliche del Sacro Cuore; nata il 28 agosto 1873 e morta l’8 gennaio 1949; - le virtù eroiche della Serva di Dio Caterina Aurelia del Preziosissimo Sangue (al secolo: Aurelia Caouette), Fondatrice della Congregazione delle Suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo dell’Unione di Saint-Hyacinthe; nata l’11 luglio 1833 e morta il 6 luglio 1905; le virtù eroiche della Serva di Dio Leonia Maria Nastał, Suora professa della Congregazione delle Piccole Ancelle della Beata Vergine Maria Immacolata; nata l’8 novembre 1903 e morta il 10 gennaio 1940.

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