Il Cardinale De Donatis: "Non c’è delega per la carità"

Il Cardinale Angelo De Donatis presiede la Celebrazione Eucaristica per i 40 anni della fondazione Caritas di Roma

Mense Caritas
Foto: Diocesi di Roma
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"Il Signore rende consapevoli i suoi discepoli che, per poter vivere la fraternità, il pane da dare agli altri, non c’è altro pane da dare al di fuori del pane che io ricevo, cioè l’amore che io ricevo dal Padre attraverso il Figlio. È quello di cui vivo io, ed è quello con il quale posso amare poi gli altri e possiamo vivere tutti". Così il Cardinale Vicario Angelo De Donatis accoglie i fedeli presenti alla Celebrazione Eucaristica per i 40 anni di Fondazione della Caritas di Roma presso la Basilica di San Giovanni in Laterano.


Nella basilica lateranense tanti gli ospiti della Cittadella della Carità “Santa Giacinta”, degli ostelli, delle case famiglia, delle mense. Tutti presenti, insieme a operatori e volontari.
"La carità che noi siamo chiamati a vivere, a promuovere, sostenere, animare nelle comunità cristiane - continua il Cardinale nella sua omelia -  non può non essere espressione di quella ricchezza che in prima persona riceviamo dal Signore. La carità cristiana è innanzitutto la continuazione della mensa eucaristica: noi bussiamo alla porta del Signore, riceviamo da Lui e poi facciamo lo stesso “in memoria di Lui”. Altrimenti rischiamo di privare, coloro che ci chiedono il pane, del dono più grande che siamo chiamati a dare: Il Signore stesso!".


Per il Cardinale Vicario "i bisogni di questa città sono tanti", ma per questo "siamo sollecitati a scoprire le nuove forme di povertà e la tentazione di risolvere tutto starà sempre alle nostre porte. "Vi chiedo per favore di non cedere a questo: la vostra stessa vocazione è quella di essere fermento e lievito di carità nelle nostre comunità, coinvolgere tutti a celebrare l’Eucaristia nella vita, spezzando e donando la propria vita verso coloro che bussano", aggiunge il Cardinale De Donatis.


"Questi 40 anni di cui rendiamo grazie al Signore - osserva il Vicario - sono stati anni ricchi in cui abbiamo sperimentato la fecondità spirituale, ogni volta che non abbiamo ceduto alla tentazione di vivere la carità, accentando una dimensione di delega. Non c’è delega nel nutrire gli altri, non c’è delega per la carità".


L'omelia del cardinale si conclude con un ringraziamento generale per questi 40 anni della Caritas di Roma: "Grazie a voi, operatori, volontari, che quotidianamente avete speso e spendete la vostra vita nel servire. Grazie a voi che, sulla scia profetica del nostro carissimo don Luigi Di Liegro che ricordiamo sempre con tanto affetto e riconoscenza, credete che il Regno di Dio si edifica qui nell’oggi e nel presente". Luigi di Liegro fu il fondatore e primo direttore della Caritas diocesana, scomparso il 12 ottobre 1997.

 

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