Il Cardinale Marchetti Selvaggiani, amico e collaboratore di Pio XII

70 anni fa la morte del porporato che fu, tra l'altro, Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Decano del Collegio Cardinalizio

Il Cardinale Francesco Marchetti Selvaggiani
Foto: pubblico dominio
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Il 13 gennaio 1951 moriva a Roma il Cardinale Francesco Marchetti Selvaggiani, amico personale d'infanzia di Eugenio Pacelli, futuro Pio XII, di cui successivamente divenne stretto collaboratore.

Nato a Roma il 1° ottobre 1871, studiò presso l'Almo Collegio Capranica e la Pontificia Università Gregoriana, venendo ordinato presbitero 4 aprile 1896.

Dopo aver iniziato a lavorare presso la Curia Romana e presso le nunziature negli Stati Uniti e in Germania, nel 1918 Papa Benedetto XV lo ha eletto Arcivescovo titolare di Seleucia di Isauria e nominato Internunzio apostolico in Venezuela. Mantenne l'incarico fino al 1920 quando venne nominato Nunzio apostolico in Austria.

Il 15 dicembre 1922 Papa Pio XI lo ha richiamato in Vaticano quale Segretario della Congregazione di Propaganda Fide. E' stato creato cardinale di Santa Romana Chiesa nel concistoro del 30 giugno 1930, del titolo di Santa Maria Nuova.

Lo stesso Papa lo ha nominato nel 1931 Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Arciprete della Basilica Lateranense.

Confermato nell'incarico da Pio XII, nel 1939 fu nominato anche Segretario della Congregazione del Sant'Uffizio e nel 1948 anche Prefetto della Congregazione per il Cerimoniale.

Nel 1948 divenne Decano del Sacro Collegio.

Morì per una trombosi cerebrale il 13 gennaio 1951, all'età di 79 anni.

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