Il giuramento dei Gendarmi nelle festa di San Michele

Un momento della cerimonia
Foto: AA
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Una festa ogni anno segnata dalla messa celebrata con le famiglie dei Gendarmi  che da 202 anni curano la sicurezza dello Stato Vaticano e del Papa.

Nella festa dei Santi Arcangeli il cardinale Becciu fino a poco tempo fa Sostituto della Segreteria di Stato, ha celebrato la festa ricordando che fu Papa Pio XII nel 1949, a proclamare l’Arcangelo Michele patrono e protettore della Polizia di Stato Italiana, e quell’arcangelo difende anche i gendarmi che giurano: “di servire fedelmente il sommo Pontefice Francesco e i suoi legittimi successori, e prometto di dedicarmi al loro servizio con tutte le forze. Prometto inoltre rispetto ed obbedienza al comandante e agli altri miei superiori e di adempiere diligentemente i doveri del mio ufficio”.

Nel pomeriggio di domenica 30 settembre la famiglia vaticana fatto di famiglie, monsignoroie cardinali, si è riunita nel Giardino Quadrato dei Musei Vaticani, in occasione dei 202° anniversario del Corpo della Gendarmeria. La banda che suonava, i discorsi, il messaggio di vicinanza del Papa sono andati al Corpo che  conta 190 elementi, compresi dirigenti e comandanti.

Una festa vissuta in tono un po’ dimesso quest’anno e la differenza si vedeva nei volti di vescovi e cardinali, ma anche tra le famiglie.

 

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