Il Papa e il Primo Ministro della Lituania: colloquio su Europa, giovani e migranti

Papa Francesco e il Primo Ministro Lituano
Foto: L'Osservatore Romano, ACI Group
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Un colloquio privato di circa 25 minuti quello tra Papa Francesco e il Primo Ministro della Lituania Saulius Skvernelis. Il Primo Ministro ha presentato al Papa sua moglie e i suoi due figli piccoli. “Nel corso dei cordiali colloqui – riferisce un comunicato ufficiale della Sala Stampa della Santa Sede - è stato espresso apprezzamento per il buono stato delle relazioni bilaterali e per il positivo contributo della Chiesa cattolica alla società lituana, nel corso dei secoli".

"In tale contesto, non si è mancato di fare cenno alla recente beatificazione dell’Arcivescovo Teofilo Matulionis; sono stati poi esaminati alcuni temi di mutuo interesse – riporta lo stesso comunicato - quali le prospettive per il futuro sviluppo dell’integrazione europea, l’emigrazione dei giovani e l’accoglienza dei migranti, e la pace e la sicurezza a livello regionale e internazionale”.

Per il consueto scambio di doni, il Primo Ministro lituano ha donato a Francesco una statuetta in legno di quercia che rappresenta un Gesù preoccupato e pensante, simbolo della Lituania. L’opera è diffusa in tutto il paese e realizzata da un’artista lituano “autodidatta”. Da parte sua invece il Papa ha regalato al ministro il medaglione della pace e i suoi tre libri: “Evangelii Gaudium”, “Laudato Sì” e l’esortazione apostolica “Amoris Laetitia”.

Dopo la foto di rito con famiglia e delegazioni, il Papa ha benedetto i piccoli figli del ministro.

Successivamente, il Primo Ministro ha incontrato il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato da Monsignor Antoine Camilleri, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati.

 

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