Il Papa: il Regno di Dio è un dono del Signore

L'angelus del Papa
Foto: Lauren Cater/CNA
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Il Regno di Dio è “una realtà umanamente piccola e apparentemente irrilevante. Per entrare a farne parte bisogna essere poveri nel cuore; non confidare nelle proprie capacità, ma nella potenza dell’amore di Dio; non agire per essere importanti agli occhi del mondo, ma preziosi agli occhi di Dio, che predilige i semplici e gli umili. Quando viviamo così, attraverso di noi irrompe la forza di Cristo e trasforma ciò che è piccolo e modesto in una realtà che fa fermentare l’intera massa del mondo e della storia.”

Ancora una volta il Papa ha ricordato l'importanza di avere un piccolo Vangelo in tasca dal leggere ogni giorno "questa è la forza che fa germogliare in noi la vita del Regno di Dio:"

Papa Francesco spiega così le letture della liturgia domenicale e aggiunge: “il Regno di Dio richiede la nostra collaborazione, ma è soprattutto iniziativa e dono del Signore. La nostra debole opera, apparentemente piccola di fronte alla complessità dei problemi del mondo, se inserita in quella di Dio non ha paura delle difficoltà. La vittoria del Signore è sicura: il suo amore farà spuntare e farà crescere ogni seme di bene presente sulla terra. Questo ci apre alla fiducia e all’ottimismo, nonostante i drammi, le ingiustizie, le sofferenze che incontriamo. Il seme del bene e della pace germoglia e si sviluppa, perché lo fa maturare l’amore misericordioso di Dio.” 

Dopo la preghiera mariana il Papa ha ricordato: “giovedì prossimo sarà pubblicata una Lettera Enciclica sulla cura del creato. Invito ad accompagnare questo avvenimento con una rinnovata attenzione alle situazioni di degrado ambientale, ma anche di recupero, nei propri territori. Questa Enciclica è rivolta a tutti: preghiamo perché tutti possano ricevere il suo messaggio e crescere nella responsabilità verso la casa comune che Dio ci ha affidato.”

Tra i saluti ai tanti pellegrini un pensiero per la Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue che ricorre oggi “milioni di persone che contribuiscono, in modo silenzioso, ad aiutare i fratelli in difficoltà. A tutti i donatori esprimo apprezzamento e invito specialmente i giovani a seguire il loro esempio.”  Il Papa ha poi aggiunto: "Saluto il gruppo che ricorda tutte le persone scomparse e assicuro la mia preghiera. Come pure sono vicino a tutti i lavoratori che difendono in modo solidale il diritto al lavoro, che dirittto alla dignità". In piazza tra gli striscioni anche uno dei lavoratori della Ericsson contro i licenziamenti.

 

 

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