Il Papa: per seguire Gesù si deve rischiare non "balconearsi"

Il Papa celebra la messa a Santa Marta
Foto: CTV
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Torna ad usare una delle sue espressioni più caratteristiche Papa Francesco nella omelia della messa della mattina a Santa Marta: balconear. Ormai trasformato in neologismo italiano “balconearsi”, stare fermi affacciati alla vita che scorre. E questo vale anche in termini spirituali per i cristiani “seduti” come spiega il Papa.

Come riporta la Radio Vaticana il Papa ha detto che il problema più grande, “non erano quelli che seguivano Gesù”, ma quelli che restavano “fermi”:

“I fermi! Quelli che erano all’orlo del cammino, guardavano. Erano seduti e proprio seduti. Erano seduti là alcuni scribi: questi non seguivano, guardavano. Guardavano dal balcone. Non andavano camminando nella propria vita: ‘balconavano’ la vita! Proprio lì: non rischiavano mai! Soltanto giudicavano. Erano i puri e non si immischiavano. Anche i giudizi erano forti, no? Nel loro cuore: ‘Che gente ignorante! Che gente superstiziosa!’. E quante volte anche noi, quando vediamo la pietà della gente semplice ci viene in testa quel clericalismo che fa tanto male alla Chiesa”.

“Questi – ha ammonito – erano un gruppo di fermi: quelli che erano lì, al balcone, guardavano e giudicavano”.

Invece bisogna rischiare per incontrare Gesù: “Questi di oggi, questi uomini hanno rischiato quando hanno fatto il buco sul tetto: hanno rischiato che il padrone della casa facesse loro causa, li portasse dal giudice e li facesse pagare. Hanno rischiato, ma volevano andare da Gesù. Quella donna malata da 18 anni rischiò quando di nascosto voleva toccare soltanto l’orlo del manto di Gesù: rischiò di provare vergogna. Rischiò: voleva la salute, voleva arrivare a Gesù. Pensiamo alla Cananea: e le donne rischiano più degli uomini, eh! Quello è vero: sono più brave! E questo dobbiamo riconoscerlo”.

Allora ecco la domanda per noi oggi: “Io rischio o seguo Gesù sempre secondo le regole della casa di assicurazione?”, preoccupati di non fare una cosa o un’altra. “Così non si segue Gesù. Così si rimane seduti, come questi, che giudicavano”:

“Seguire Gesù, perché abbiamo bisogno di qualcosa o seguire Gesù rischiano e questo significa seguire Gesù con fede: questa è la fede. Affidarsi a Gesù, fidarsi di Gesù e con questa fede nella sua persona questi uomini hanno fatto il buco sul tetto per far calare la barella davanti a Gesù, perché Lui potesse guarirlo. ‘Mi fido di Gesù, affido la mia vita a Gesù? Sono in cammino dietro Gesù, anche se faccio il ridicolo qualche volta?  O sono seduto guardando come fanno gli altri, guardando la vita o sono seduto con l’anima ‘seduta’ – diciamo così – con l’anima chiusa per l’amarezza, la mancanza di speranza?’”.

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