Il Papa visita il presidente Castro nel Palazzo della Rivoluzione

Il colloquio tra il Papa e Raul Castro al Palazzo Presidenziale
Foto: Granma
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Un dono che ricorda la storia di Cuba, la immagine della Madonna del Cobre. Papa Francesco lo ha fatto a Raul Castro nella visita ufficiale al Palazzo della Rivoluzione. Dopo l’incontro privato con Fidel, lo scambio di libri e opinioni sui problemi ambietali, poi ecco l’incontro ufficiale.

Un incontro che si è svolto in due parti, con la parte privata tra il Papa e il presidente e una incontro parallelo tra il Segretario di Stato, il cardinale Parolin e il Vice presidente del Consiglio di Stato.

Il dono del Papa è un’opera dei Mosaicisti dello Studio del Mosaico della Fabbrica di San Pietro.

Un incontro in cui sono molti i temi sul tavolo, soprattutto su come realizzare in pratica la libertà religiosa iscritta nella costituzione cubana.

Al termine, il Santo Padre e il Presidente si sono affacciati dall'ingresso principale per salutare insieme i mass media all'esterno.

Il Palazzo della Rivoluzione è stato fino al 1965 il Palazzo di Giustizia, dove ha lavorato il Procuratore generale e la Corte Suprema. Oggi qui hanno sede gli uffici del Consiglio di Stato, il Governo e il Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba. Di fronte si trova la Plaza de la Bandera. Gli interni sono stati disegnati dalla Tiffany Studios. I pavimenti e le scalinate sono state lavorate con il famoso marmo italiano di Carrara.

Raul Castro da quando ha assunto gradualmente tutti i poteri riservati al Capo dello Stato e del Governo  ha messo in movimento un processo di riforme economiche e istituzionali di grande rilevanza e, al tempo stesso ha avviato un dialogo con la Chiesa Cattolica su diverse questioni d’interesse nazionale, tra cui la liberazione di numerosi carcerati. A ricevere il Papa anche Miguel Mario Dìaz-Canel Bermùdez, vicepresidente di Cuba. È il Primo Vicepresidente del Consiglio dello Stato cubano dal 24 febbraio 2013, dunque è il secondo nella linea di successione al potere esecutivo cubano.

Il colloquio privato è durato circa un'ora poi le strette di mano davanti ad un grande crocifisso fatto di remi di barca, il dono del presidente al Papa. Un'opera di un artista cubano Cacho, simbolo dei tanti migranti cubani. Infine il Papa e il presidente sono usciti insieme dal palazzo e il Papa si è recato verso la cattedrale per la recita dei vespri.

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