La Madonna e le radici cristiane d’Europa. Dalle cattedrali alle apparizioni

La Francia, “figlia primogenita della Chiesa”, ha un culto mariano radicato nei secoli, testimoniato dalle molteplici cattedrali dedicate a Notre Dame. Ma Maria gioca un ruolo storico anche per le apparizioni del XIX secolo

Il santuario di Lourdes
Foto: Unitalsi
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Dal tempo delle cattedrali a quello delle apparizioni, la Francia si costruisce, vive e si sviluppa intorno al nome di Maria. Considerata “Figlia Primogenita della Chiesa”, con santuari mariani antichissimi, la Francia vive un legame con il culto di Maria che sfocia poi nelle grandi apparizioni del XIX secolo, di cui Lourdes è la più famosa. Se c’è una identità cattolica, in Francia, lo si deve anche alla devozione alla Madonna.

E non potrebbe essere altrimenti, dato che fu Carlo Magno a portare questa grande devozione per la Vergine, e a rendere predominante il culto della Vergine a quello di Santo Stefano a Parigi.

Il XII secolo è l’epoca di San Bernardo, delle Crociate, della cattedrali gotiche. È il periodo d’oro della Francia, durante il quale quasi tutte le chiese sono dedicate alla Vergine, come lo sono le prime otto cattedrali gotiche, le Notre-Dame di Chartres, Parigi, Reims, Laons, Rouen, Bayeux, Erveux Amiens. In quel periodo, le immagini mariane vengono poste ovunque: su fontane, pietre di confine, grotte. Una tale devozione che fa esclamare a Urbano II, che attraversa la nazione per predicare la prima Crociata: “Il Regno di Francia è il Regno di Maria. Non perirà giammai”.

La devozione si sviluppa ulteriormente con le Crociate, perché i crociati riportano dalla Terrasanta moltissime reliquie, perlopiù mariane.

Anche i re vengono permeati da questa fede. Ogni azione politica di Luigi XIII, nel XVII secolo, è contrassegnata da un “segno di pietà”. Ed è lo stesso re, nel 1629, dopo la vittoria sugli Ugonotti, a porre la prima pietra della chiesa di Nostra Signora delle Vittorie. Nel 1635, poi, Luigi XIII consacra il suo regno alla Vergine.

Durante l’Illuminismo, il culto di Maria viene messo sotto attacco. Ed è durante quel periodo, paradossalmente, che vengono messe le basi definitive della devozione a Maria, particolare ad opera di San Luigi Grignion de Montfort: la sua medaglia mariana, il suo motto “Totus tuus,” diventeranno cruciali, ed entreranno persino nello stemma di un Papa, Giovanni Paolo II.

Nel 1789, scoppia la Rivoluzione, che porta con sé anche la distruzione di santuari e di antiche chiese. Nel 1815, cade Napoleone, e la Chiesa si può riorganizzare. Manco a dirlo, nel segno di Maria.

Così, tra il 1816 e il 1817 sorgono quattro congregazioni di ispirazione mariana: gli Oblati di Maria Immacolata, i Maristi, I Marianisti e i Fratelli di Maria. Quindi, arriva l’epoca delle apparizioni. Nel 1830, la Vergine appare a Caterina Labouré, nel 1846 a Massimiliano e Melania a La Salette, nel 1858 a Lourdes. Sono conversioni che scuotono le fondamenta del sistema razionalista illuminista.

Uomini di prestigio come Estrade, Carrel, Huysmans, Bloy, Claudel, Maritain si convertono, e danno nuova vitalità al cattolicesimo francese.

Non sorprende, così, che durante la Seconda Guerra Mondiale i francesi si affidino ancora a Maria: la Madonna di Boulogne percorre la Francia in una peregrinatio che ha termine a Lourdes nel 1942, e da lì riparte quando la nazione viene consacrata al Cuore Immacolato di Maria. Viene chiamato “pellegrinaggio di Notre Dame de Gran Retour,” ed è il modello di tutte le peregrinatio Mariae del mondo.

Tra i santuari più noti, Lourdes, Notre Dame (davanti la cui statua si convertì Paul Claudel nel 1886), Nostra Signora di Chartres. Questa è una cattedrale costruita come opera collettiva, dove si venerava anche l’immagine di Notre Dame de Sous Terre, probabilmente del 1100, andata distrutta con la rivoluzione

Particolare, il santuario di Nostra Signora di Pontmaim, che ricorda l’ultima apparizione del XIX secolo. Il 17 gennaio 1871, dopo che l’esercito francese era stato abbattuto da quello prussiano e l’imperatore Napoleone III era stato fatto prigioniero. a Vergine comparve a un gruppo di bambini a Pontmaim, non disse nulla, ma fece gesti mentre le scritte si formavano nel cielo. La chiesa sul luogo dell’apparizione fu portata a termine nel 1880.

 

(9 – continua)

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