Migranti, la misericordia della Chiesa dal 1915

Rifugiati africani
Foto: ACS
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“Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della misericordia”. Il tema che Papa Francesco ha scelto per la Giornata mondiale del Migrante e del rifugiato è legato al Giubileo della Misericordia che si svolgerà tra l’8 dicembre 2015 e il 20 novembre 2016.

“Migranti e rifugiati ci interpellano”, per “fare presente la drammatica situazione di tanti uomini e donne, costretti ad abbandonare le proprie terre. Non si devono dimenticare, per esempio, le attuali tragedie del mare che hanno per vittime i migranti”. Il Papa, si legge nella nota del Pontificio Consiglio per la Pastorale di migranti e degli itineranti “di fronte al rischio evidente che questo fenomeno sia dimenticato, presenta il dramma dei migranti e rifugiati come una realtà che ci deve interpellare.”

E la risposta è proprio nella misericordia il Papa “invita il popolo cristiano a riflettere durante il Giubileo sulle opere di misericordia corporale e spirituale, tra cui si trova quella di accogliere i forestieri.”

L’invito è quello di approfondire “nel rapporto tra giustizia e misericordia, due dimensioni di un’unica realtà”. Le proposte per le Chiese locali, per una adeguata celebrazione della Giornata del 17 gennaio vedono un coinvolgimento di migranti e rifugiati vicini alla comunità, o che l’evento giubilare centrale sia proprio il prossimo 17 gennaio 2016, nella ricorrenza della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Il Pontificio consiglio poi incoraggia le diocesi e comunità cristiane, che ancora non lo fanno, a programmare delle iniziative, approfittando dell’occasione che offre questo Anno della Misericordia; invita a non dimenticare l’aspetto della sensibilizzazione nelle comunità cristiane al fenomeno migratorio; auspica che l’attenzione verso i migranti e la loro situazione non si riduca ad un’unica giornata; ricorda che è anche importante realizzare segni concreti di solidarietà, che abbiano un valore simbolico, e che esprimano la vicinanza e l’attenzione ai migranti e rifugiati.

In attesa del messaggio del Papa va ricordato che la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato nasce dalla lettera circolare “Il dolore e le preoccupazioni”, che la Sacra Congregazione Concistoriale inviò il 6 dicembre 1914 agli Ordinari Diocesani Italiani. Si chiedeva “per la prima volta, di istituire una giornata annuale di sensibilizzazione sul fenomeno della migrazione e anche per promuovere una colletta in favore delle opere pastorali per gli emigrati Italiani e per la preparazione dei missionari d’emigrazione” La prima giornata venne celebrata il 21 febbraio 1915.

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