Monreale, i mosaici del Duomo raccontano il Giubileo

I mosaici del Patocrator a Monreale durante le riprese
Foto: Diocesi di Monreale
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Monreale, le pareti d’oro del Duomo con i suoi mosaici e il Giubileo della Misericordia sono  raccontati in un video che la diocesi della città siciliana ha preparato proprio per accompagnare i fedeli in questo anno.

Lunedì prossimo14 dicembre, nel palazzo Arcivescovile di Monreale, alle ore 18.00, sarà l’arcivescovo  Michele Pennisi a presentare il video che, attraverso il racconto dei mosaici della Cattedrale, condurrà ad esclamare con il salmista: “Buono e misericordioso è il Signore”.

Un prezioso lavoro, scritto e curato da don Nicola Gaglio, parroco della Cattedrale, che in tre passi conduce il pellegrino a leggere, sulle pareti d’oro del Duomo, la Misericordia di Dio, e giungere così alla conversione del cuore per ritornare al Padre.

L’architetto Ciro Lomonte, Direttore della Monreale School of Art&Crafts, modererà la tavola a cui sederanno per la presentazione, oltre l’Arcivescovo, don Giuseppe Ruggirello, Direttore della “Biblioteca Torres” di Monreale e Salvatore Cusimano, Direttore della sede regionale RAI Sicilia.

Le immagini, dirette dal regista Alessandro Spinnato, videomaker della sede RAI di Palermo, partono dalla grandezza dell’uomo creato da Dio, passano dal dramma del peccato per illustrare la pazienza di Dio costellata dalle molteplici alleanze che egli fa con Israele.

È il momento di mostrare l’intervento di Dio nella storia dell’uomo che nella misericordia esercitata da Cristo verso coloro che sono piagati nel cuore e nel corpo fa conoscere l’amore e la presenza di un Dio che è in mezzo al suo popolo e non lo abbandona.

Il terzo passo è quello tracciato dall’itinerario quaresimale che è il pellegrinaggio di misericordia, è il tempo in cui il catecumeno, che chiede il battesimo, rinasce alla vita nuova, è il tempo in cui ogni penitente si converte e ritorna al Padre.

Il video prodotto dall’Arcidiocesi di Monreale ed edito dalla Cattedrale, si conclude con un appendice finale che mostra l’umanità piena, redenta, salvata: l’uomo ritorna alla condizione primaria per il nuovo ingresso il paradiso, la porta santa della misericordia.

La cattedrale di Santa Maria Nuova, conosciuta come duomo è stata costruita a partire dal 1174 per volere di Guglielmo II d'Altavilla, re di Sicilia dal 1166 al 1189, è famosa per i meravigliosi mosaici bizantini che ne decorano l'interno. Dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell'umanità nells lista dell' Unesco nell'ambito dell'"Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale". Eseguiti tra il XII e la metà del XIII secolo da maestranze in parte locali e in parte veneziane, formatesi alla scuola bizantina i mosaici raffigurano storie cicliche dell'Antico e del Nuovo Testamento.

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