#OrdinaryHeroes, per la carità del Papa

L'arcivesco Becciu e monsignor Viganò con la maglietta firmata Totti
Foto: aa
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Quando erano sui muri di Borgo si corse in fretta a farli cancellare, ora sulle magliette con il copyright del Servizio Fotografico dell’Osservatore Romano sono diventati un veicolo di carità per Papa Francesco.

Uno dei disegni di Maupol, Mauro Pallotta, grafico e writer, di Papa Francesco in veste di super eroe è diventato un cult, e grazie alla Segreteria per la Comunicazione e all’ Obolo di San Pietro, è un modo di sostenere la carità del Papa e le Curia.

L’hashtag #OrdinaryHeroes sarà il tramite con il quale tutti gli eroi dell’ordinario potranno partecipare ad una maratona social per raccontare storia di ogni giorno. Una maglietta in particolare è stata firmata da Francesco Totti, ex calciatore della Roma. Sarà seguito da altri personaggi come Diego Armando Maradona e via via altri fino al punto di essere battuta all’asta. Il ricavato andrà all’ Obolo di San Pietro.

Dell’ Obolo e della sua funzione ha parlato ai giornalisti nella conferenza di presentazione della iniziativa il Sostituto della Segreteria di Stato l’arcivescovo Angelo Giovanni Becciu.

“ Fin da bambini siamo stati abituati a dare un soldino per l’Obolo- ha detto- ne abbiamo parlato recentemente anche con Benedetto XVI. I fedeli sanno che il ricavato è nelle mani del Papa per una buona finalità, e per rispondere a certa stampa, è sempre stato chiaro che il denaro va in carità e in parte per le strutture centrali della Chiesa e la Curia.

Lo scorso anno il ricavato dall’ Obolo è stato di circa 78 milioni di dollari, 8 in più dell’anno precendente “ segno che la gente si fida” spiega Becciu che ha raccontato anche l’ origine storica ed evangelica dell’ Obolo.

A favore dell’ Obolo c’e da qualche tempo anche la vendita delle magliette con il disegno di Maupal, una parte del ricavato va proprio all’Obolo. Denaro che va in opere di carità come il camper medico per gli anziani in periferia, gli aiuti per le popolazione colpite da catastrofe naturali, o la sanità di frontiera a Lampedusa. L’Obolo è “ strumento del Papa per sostenere la Curia e mantenere vivo il suo amore pe ri poveri, dice il Sostituto.

La campagna passa per i social con il sostegno dell’ SPC e della Polk&Union che gestisce la distribuzione delle magliette.

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