Papa Francesco: cosa sarebbe la Chiesa senza la vita contemplativa?

Claustrali
Foto: Aci Group
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“Che ne sarebbe della Chiesa senza la vita contemplativa?” La domanda è di Papa Francesco nel suo messaggio per la  65ª edizione della la Giornata Pro Orantibus,  che viene celebrata nella Pontificia Università Lateranense e nella Basilica Papale di San Giovanni in Laterano, con la presentazione di due documenti che riguardano direttamente la vita contemplativa femminile: la Costituzione apostolica Vultum Dei quaerere e l’Istruzione applicativa Cor orans.

“Che ne sarebbe delle membra più deboli della Chiesa che trovano in voi un appoggio per continuare il cammino? Che ne sarebbe della Chiesa e del mondo senza i fari che segnalano il porto a chi - si chiede il Papa- è sperduto in alto mare, senza le fiaccole che illuminano la notte oscura che stiamo attraversando, senza le sentinelle che annunciano il nuovo giorno quando è ancora notte? Grazie, sorelle e fratelli contemplativi perché siete tutto questo per il mondo: sostegno per i deboli, fari, fiaccole e sentinelle”.

Il messaggio del Papa è anche un invito “a prendere sul serio la sfida della formazione”  che è “per tutta la vita” e quindi  “occorre anche accettare con responsabilità che la formazione è un processo lento, per il quale è importante non avere fretta. In tale contesto vi ricordo anche l’importanza del discernimento e dell’accompagnamento spirituale e vocazionale delle candidate, senza mai lasciarsi prendere dall’ansia per i numeri e per l’efficienza, come pure la formazione delle formatrici e delle sorelle chiamate a prestare il servizio dell’autorità”.

Il Papa conclude con l’incoraggiamento: perché “la vostra vita contemplativa sia significativa per la Chiesa e per il mondo di oggi è necessario puntare su una formazione adeguata alle esigenze del momento presente: una formazione integrale, personalizzata e ben accompagnata. Una tale formazione nutrirà e custodirà la vostra fedeltà creativa al carisma ricevuto, sia di ciascuna delle sorelle sia dell’intera comunità.

Care sorelle e fratelli, questa Giornata trascorsa in fraternità rechi luce e vita alle vostre comunità; la Vergine Maria, modello di contemplazione, vi insegni a cercare costantemente il volto di Dio e a rimanere fedeli alla vostra missione di essere cuore orante della Chiesa”.

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