Papa Francesco, il primo videomessaggio per le intenzioni di preghiera è sul dialogo

Papa Francesco, Abu Mazen, Shimon Peres, il Patriarca Bartolomeo all'incontro per la Pace nei Giardini Vaticani, 9 giugno 2014
Foto: Alan Holdren / CNA
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

“Pace e giustizia”, che scaturiscano da “un dialogo sincero tra uomini e donne di religioni differenti”. Nel primo messaggio a commento delle intenzioni di preghiera del mese, diffuso oggi, Papa Francesco si sofferma sul tema del dialogo interreligioso.

L’iniziativa è promossa dell’Apostolato della Preghiera. Le intenzioni di preghiera del Papa per il mese di gennaio sono: “Perché il dialogo sincero fra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e di giustizia ”; “Perché mediante il dialogo e la carità fraterna, con la grazia dello Spirito Santo si superino le divisioni tra i cristiani”; “per la conversione dei fautori di ogni forma di terrorismo, di corruzione e di illegalità”

Il videomessaggio è stato letto in spagnolo e tradotto in 10 lingue. Nel videomessaggio sono presenti esponenti di altre religioni - cattolica, ebraica, musulmana, buddista - ognuna delle quali professa fede nel proprio Dio e tutte insieme dichiarano di credere nell'amore. 

Papa Francesco sottolinea che “la maggior parte delle persone sulla terra si dichiarano credenti, e questo dovrebbe portare a un dialogo tra le religioni”. Il Papa afferma che il dialogo interreligioso è “una condizione necessaria per la pace del mondo”, sottolinea che “solo attraverso il dialogo potremo eliminare l’intolleranza e la discriminazione” e aggiunge che “non dovremmo smettere di pregare per questo e collaborare con chi la pensa diversamente”.

Il Papa si rivolge alle persone in ascolto, e dice di confidare in loro per “diffondere la mia petizione di questo mese: perché il dialogo sincero fra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e di giustizia”.

Papa Francesco ricorda che molti “pensano in modo diverso, sentono in modo diverso. Cercano Dio o trovano Dio in diversi modi”, e alcuni “si dicono agnostici, non sanno se Dio esiste o no. Altri si dichiarano atei”, ma “ in questa moltitudine in questa ampia gamma di religioni e assenza di religioni, vi è una sola certezza: siamo tutti figli di Dio”.

Ti potrebbe interessare