Papa Francesco: “La presenza di Dio non si percepisce con le orecchie, ma con la fede”

Papa Francesco incontra i membri della Federazione Italiana Associazione Sordi (FIAS), Sala Clementina, Palazzo Apostolico Vaticano, 25 aprile 2019
Foto: Vatican Media / ACI Group
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

La fede, e non le orecchie, servono a percepire la presenza di Dio: lo dice Papa Francesco in una udienza con la Federazione Italiana di Associazioni Sordi.

La federazione mette insieme le associazioni che si occupano dei non udenti, una opera – dice Papa Francesco – “necessaria per assicurare migliore qualità di vita alla persona sorda e il superamento di questa disabilità valorizzando tutte le dimensioni, compresa quella spirituale, in una visione integrale dell’uomo”.

Papa Francesco nota che i sordi vivono in “condizione di fragilità”, ma non va bene che vivano “spesso in situazioni di pregiudizio, a volte anche nelle comunità cristiane”, mentre “le città, i paesi e le parrocchie, con i loro rispettivi servizi, sono chiamati a superare sempre più le barriere che non permettono di cogliere la potenzialità della vostra presenza attiva, andando oltre il vostro deficit”.

Papa Francesco sottolinea che “solo abitando il limite e la fragilità si può essere costruttori della cultura dell’incontro”, e così “migliorare la società e la comunità

e offrire anche alle persone sorde una pienezza esistenziale che tenga conto di tutti gli aspetti della vita nelle sue diverse fasi”.

Papa Francesco sottolinea che i sordi sono “un dono per la Chiesa”, promuove la presenza di persone sorde tra gli operatori pastorali perché questo “può realmente rappresentare una risorsa e un’occasione e di evangelizzazione”, auspica che le persone sorde “possano partecipare in modo sempre più pieno alla vita delle vostre comunità ecclesiali”.

Afferma Papa Francesco: “La presenza di Dio non si percepisce con le orecchie, ma con la fede; pertanto vi incoraggio a ravvivare la vostra fede per avvertire sempre più la vicinanza di Dio, la cui voce risuona nel cuore di ciascuno, e tutti la possono sentire”.

In questo modo, aggiunge il Papa, sordi potranno “aiutare quanti non sentono la voce di Dio ad essere più attente ad essa”.

Papa Francesco poi prega per le persone sorde, in particolare quelle “che vivono in condizioni d emarginazione e miseria”, e prega per le associazioni perché possano “portare il vostro peculiare contributo nella società, essendo capaci di uno sguardo profetico, capaci di accompagnare processi di condivisione e di inclusione, capaci di cooperare alla rivoluzione della tenerezza e della prossimità”.

Ti potrebbe interessare