Papa Francesco: “La sofferenza dei bambini è la più difficile da accettare”

In un videomessaggio alla serata dedicata ai 150 anni dell’ospedale controllato dalla Segreteria di Stato vaticana.

Papa Francesco nel videomessaggio per l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, 20 novembre 2019
Foto: Vatican News / YouTube
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In un videomessaggio per il Bambino Gesù, Papa Francesco sottolinea che “la sofferenza dei bambini è la più dura da accettare”, ma che “chi si prende cura dei piccoli sta certamente dalla parte di Dio e vince la cultura dello scarto”.

Il breve videomessaggio del Papa, in questi giorni in viaggio in Thailandia da cui partirà per il Giappone, è stato inviato ad “Una serata di stelle per il Bambino Gesù”, che ha avuto luogo il 20 novembre in Aula Paolo VI con moltissimi artisti famosi dedicata alle storie delle famiglie e dei ragazzi del Bambino Gesù per i 150 anni della fondazione dell’ospedale.

Papa Francesco ha incontrato le famiglie di personale e pazienti dell’ospedale lo scorso 16 novembre.

Nel videomessaggio, il Papa ricorda di aver avuto l’occasione “di incontrare più volte i bambini e i ragazzi dell’Ospedale Bambino Gesù”, e di aver subito sentito “l’impegno e la passione dei medici, degli infermieri, dei ricercatori, di quanti sono vicini ai piccoli malati”.

Papa Francesco loda il lavoro del Bambino Gesù, che nasce come “dono di amore per accogliere e curare i piccoli ammalati della città di Roma” e che in questi 150 anni “è cresciuto molto nelle sue competenze e conoscenze”, fino a diventare “uno dei più importanti centri di cura pediatrica in Europa e nel mondo”, allargando “i confini della sua azione per accogliere piccoli malati che non possono essere curati nei Paesi in cui vivono e aiutare quei Paesi a crescere nella scienza medica”.

Si tratta, dice Papa Francesco, di una “carità del sapere”, da esercitare anche per aiutare a superare la sofferenza dei bambini, che è “la più dura da accettare”. Ma – conclude Papa Francesco – “chi si prende cura dei piccoli sta certamente dalla parte di Dio e vince la cultura dello scarto” e così “l’Ospedale Bambino Gesù, nella sua azione di cura quotidiana, diventa segno della carità di tutta la Chiesa che si mette al servizio dei deboli e dei più fragili”.

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