Papa Francesco, le frontiere devo essere finestre per vedere i volti

In udienza dal Papa i partecipanti al progetto “Snapshots from the Borders”

“Snapshots from the Borders”
Foto: “Snapshots from the Borders”
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“Un progetto lungimirante”. Così ha definito Papa Francesco il progetto europeo “Snapshots from the Borders” Voci ed esperienze dai confini nella udienza ai partecipanti guidati dal Sindaco di Lampedusa e Linosa. “Lo scenario migratorio attuale- ha detto il Papa-  è complesso e spesso presenta risvolti drammatici. Le interdipendenze globali che determinano i flussi migratori sono da studiare e capire meglio. Le sfide sono molteplici e interpellano tutti. Nessuno può rimanere indifferente alle tragedie umane che continuano a consumarsi in diverse regioni del mondo”.

Per il Papa è “fondamentale cambiare il modo di vedere e raccontare la migrazione: si tratta di

mettere al centro le persone, i volti, le storie”.  E conclude: “Le frontiere, da sempre considerate come barriere di divisione, possono invece diventare “finestre”, spazi di mutua conoscenza, di arricchimento reciproco, di comunione nella diversità; luoghi in cui si sperimentano modelli per superare le difficoltà che i nuovi arrivi comportano per le comunità autoctone”.

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