Papa Francesco: “Non uccidere è il primo passo per amare”

Udienza Generale
Foto: Daniel Ibanez, ACI Group
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Continuano le catechesi di Papa Francesco sui comandamenti. Durante l’Udienza Generale odierna in Piazza San Pietro, il Pontefice incentra la sua meditazione sul comandamento “Non uccidere”, questa volta “secondo Gesù”. “Non amare è il primo passo per uccidere; e non uccidere è il primo passo per amare”, sottolinea il Pontefice.

"Siamo abituati ad insultare, ci viene da insultare come fosse un respiro, ma anche questa è una forma di uccidere, bello sarebbe che questo insegnamento di Gesù di non insultare entrasse nel cuore di tutti", dice a braccio il Papa. 

“L’uomo ha una vita nobile, molto sensibile, e possiede un io recondito non meno importante del suo essere fisico – commenta il Papa - infatti, per offendere l’innocenza di un bambino basta una frase inopportuna. Per ferire una donna può bastare un gesto di freddezza. Per spezzare il cuore di un giovane è sufficiente negargli la fiducia. Per annientare un uomo basta ignorarlo. L’indifferenza uccide. E' come dire all'altra persona tu sei morto per me".

“Se uccidere significa distruggere, sopprimere, eliminare qualcuno, allora non uccidere vorrà dire curare, valorizzare, includere”, mette in chiaro il Papa.

Non uccidere – conclude il Papa - è un appello all’amore e alla misericordia, è una chiamata a vivere secondo il Signore Gesù, che ha dato la vita per noi e per noi è risorto”.

Durante l'Udienza Generale il Papa ha ricordato i 40 anni dell'elezione alla Sede di Pietro di San Giovanni Paolo II: "Sono sempre attuali le parole che pronunciò il giorno dell’inaugurazione del suo pontificato: Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Che esse continuino ad ispirare la vostra vita personale, familiare e sociale; siano di incoraggiamento a seguire fedelmente il Cristo, a scorgere la Sua presenza nel mondo e nell’altro uomo, specialmente in quello povero e bisognoso d’aiuto".

articolo aggiornato alle 11 con il saluto del Papa ai fedeli polacchi.  

 

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