Papa Francesco:"Per Dio nessuno è definitivamente perduto"

Papa Francesco, Udienza del Mercoledì
Foto: Daniel Ibanez, ACI Group
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"Nessun gregge può rinunciare al fratello, trovare chi si è perduto è la gioia di Dio, del buon pastore, ma anche di tutto il gregge". Sono le parole di Papa Francesco, all'Udienza Generale, in una soleggiata e primaverile Piazza San Pietro.

Il brano commentato dal Papa è quello di Luca: "Conosciamo tutti l'immagine del buon pastore che si carica sulle spalle la pecorella smarrita: è la Misericordia di Dio che non si rassegna a perdere alcuno".

"Il racconto - spiega Papa Francesco - vede da una parte i peccatori che si avvicinano a Gesù e dall'altra parte i dottori della legge sospettosi, questi erano orgogliosi e superbi, si credevano giusti. La Parabola di oggi si snoda in tre personaggi: il pastore, la pecora smarrita e il resto del gregge, ma chi agisce è solo il pastore, unico vero protagonista e tutto dipende da lui."

Poi il discorso del Papa continua con la domanda principale che pone la parabola del Vangelo di Luca: "Chi di voi che ha 100 pecore e ne perde una nel deserto, va in cerca di quella perduta finchè nn la trova?"

"E' un paradosso - prosegue Papa Francesco - è saggio abbandonarne 99 per una sola? E per di più nel deserto? Secondo la tradizione biblica il deserto è luogo di morte, cosa possono fare 99 pecore indifese? Il paradosso continua perchè il pastore ritrovata la pecora se la carica sulle spalle e poi dice agli amici rallegratevi con me, quindi sembra come se il pastore non tornasse dalle altre 99, ma in realtà l'insegnamento che Gesù vuole darci è che nessuna pecora può andare perduta. Il Signore non si rassegna al fatto che anche solo una persona possa perdersi".

"Si tratta - aggiunge Papa Bergoglio - di un desiderio irrefrenabile del pastore. Lui potrebbe fare un bilancio, ne ha 99, ma va a cercare quella perchè la più bisognosa, abbandonata e scartata".

E qui il commento di Francesco: "Siamo tutti avvisati: la misericordia verso i peccatori è lo stile con cui agisce Dio. Nulla e nessuno potrà distorglielo dalla sua volontà di salvezza, Dio non conosce la nostra attuale cultura dello scarto, Dio non scarta nessuna persona, Dio ama tutti e cerca tutti.Il Signore va cercato là dove lui vuole incontrarci e non dove noi pretendiamo di trovarlo".

"C'è sempre qualcuno che se ne è andato lasciando il posto vuoto - conclude il Papa - noi cristiani non dobbiamo essere chiusi, perchè avremo la puzza delle cose chiuse, dobbiamo uscire. Questo succede quando manca lo slancio missionario che ci porta ad incontrare gli altri, per Dio nessuno è definitivamente perduto".

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