Papa Francesco scrive ai fedeli pontini per la festa di Santa Maria Goretti

La casa di Santa Maria Goretti
Foto: Martha Calderon / Aci Group
Previous Next
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Santa Maria Goretti, "testimone del perdono". Cosi  è stata definita da Papa Francesco in un messaggio inviato in occasione delle prossime feste in onore di Maria Goretti (6 luglio), durante il Giubileo della misericordi, alle comunità diocesane di Albano e Latina-Terracina-Sezze-Priverno.

"Mi è stato riferito – scrive il Papa ai vescovi delle due diocesi laziali, mons. Mariano Crociata (Latina) e mons. Marcello Semeraro (Albano) – che durante questo Giubileo della misericordia le vostre Comunità hanno voluto rivolgere uno sguardo di particolare attenzione a santa Maria Goretti, venerata come patrona delle vostre Chiese particolari".

Santa Maria Goretti è un esempio forte di misericordia, in questo anno giubilare dove la misericordia è punto focale e da cui partire sempre. "Marietta", cosi la chiamavano, fu uccisa a soli 12 anni dall'uomo che aveva tentato di usarle violenza e che in punto di morte poi perdonò.

Sono tante le attività previste dalle diocesi per la festa della piccola martire. Come ad esempio il pellegrinaggio notturno a piedi alla Casa del Martirio di Santa Maria Goretti. "Questo recarvi nei luoghi in cui è viva la sua memoria - afferma Francesco - vi stimoli ad impegnarvi, come la santa che venerate, ad essere testimoni del perdono".

Inoltre il Pontefice, facendo riferimento agli ultimi tragici momenti di vita di Maria Goretti, ricorda che proprio "questa generosissima offerta di perdono accompagna la morte serena della giovane Marietta e costituisce per il suo uccisore l'inizio di quel sincero cammino di conversione che, alla fine, lo condurrà a gustare il fiducioso abbandono nelle braccia del Padre delle misericordie".

 

Ti potrebbe interessare