Papa Francesco: "Vivere la Legge di Dio come strumento di libertà"

Papa Francesco Francesco trae spunto dal Vangelo di oggi che racconta il “discorso della montagna”

Angelus
Foto: Archivio CNA
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Nell'Angelus odierno in Piazza San Pietro Papa Francesco trae spunto dal Vangelo di oggi che racconta il “discorso della montagna” e affronta l’argomento dell’adempimento della Legge. "Si tratta di viverla come uno strumento di libertà, che ci aiuta a non essere schiavi delle passioni e del peccato", commenta il Pontefice.

"Pensiamo alle conseguenze della guerra, a quella bambina morta di freddo in Siria, questo è frutto delle passioni, la guerra...Quando si cede alle tentazioni e alle passioni, non si è signori e protagonisti della propria vita, ma si diventa incapaci di gestirla con volontà e responsabilità", aggiunge ancora Papa Francesco.

Il Papa spiega bene la struttura del Vangelo odierno: "Il discorso di Gesù è strutturato in quattro antitesi, espresse con la formula 'Avete inteso che fu detto ... ma io vi dico'. Queste antitesi fanno riferimento ad altrettante situazioni della vita quotidiana: l’omicidio, l’adulterio, il divorzio, i giuramenti. Gesù non abolisce le prescrizioni che riguardano queste problematiche, ma ne spiega il significato pieno".

"Accogliendo la Legge di Dio nel cuore si capisce che i desideri vanno guidati, perché non tutto ciò che si desidera si può avere, e non è bene cedere a sentimenti egoistici e possessivi", osserva il Papa.

"Ma Gesù è consapevole che non è facile vivere i Comandamenti in questo modo così totalizzante. Per questo ci offre il soccorso del suo amore: Egli è venuto nel mondo non solo per dare compimento alla Legge, ma anche per donarci la sua Grazia", assicura il Pontefice.

Subito dopo la preghiera mariana, il Papa passa ai consueti saluti per i gruppi presenti in Piazza San Pietro.

Ti potrebbe interessare