Per i giovani di Milano "La Notte degli Ulivi" a casa

Per i giovani dell'Azione Cattolica ambrosiana solitamente "La Notte degli Ulivi" è prevista all’Eremo San Salvatore, quest'anno sarà via web da casa

Notte degli Ulivi
Foto: Azione Cattolica Ambrosiana
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Per i giovani dell'Azione Cattolica ambrosiana solitamente "La Notte degli Ulivi" è prevista all’Eremo San Salvatore, ma quest’anno, a causa della pandemia, avrà luogo virtualmente e in diretta web sul canale Youtube dell’Azione Cattolica ambrosiana (acmilanotv), su Radio Marconi e su Radio Mater.


"Desideriamo prepararci a entrare nel triduo pasquale consapevoli che il nostro Signore non ha esitato ad andare fino in fondo, ad amare fino alla fine, anche quando tutto sembrava perduto": così Angela Moscovio, responsabile giovani di Azione Cattolica ambrosiana, spiega al sito della Chiesa di Milano le motivazioni per cui è stata organizzata anche quest’anno la Notte degli Ulivi.
"Quest’anno, non potendola vivere fisicamente, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia di Coronavirus, abbiamo pensato di consentire a tutti di parteciparvi, seguendo virtualmente il cammino da casa propria", spiega Marta Magnani, presidente diocesana della Fuci di Milano che da sempre partecipa all'iniziativa.


La veglia di preghiera sarà guidata da don Fabio Riva, assistente diocesano dei giovani di Ac ambrosiana, e sarà arricchita anche dall’esempio di quattro testimoni: Carlo Bianchi, suor Enrichetta Alfieri, Shahbaz Bhatti e Nawal Soufi. "Qual è il filo rosso che li accomuna? Il coraggio", spiega ancora il sito ambrosiano.


La Chiesa di Milano fornisce ai giovani i consigli: "Alcune indicazioni pratiche per vivere al meglio la veglia di mercoledì 8 aprile. Scegliere un luogo adatto, mettersi comodi e staccarsi da tutto quello che può distrarre. Ciascuno può organizzarsi in un piccolo spazio con il giusto clima, preparando una candela e mettendola vicino a un crocifisso o un’icona. La candela verrà accesa durante la veglia e dovrà rimanere accesa, perché al termine andrà riposta sul davanzale della finestra come segno di comunione con le altre persone che hanno pregato quella sera. Viene proposto infine un gesto concreto con il quale prolungare nella vita quanto vissuto in preghiera: tra il materiale a disposizione ci sono cartoline che si possono stampare e personalizzare".

 

 

 

 

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