Philadelphia 2015: tre mesi al via

La conferenza stampa di presentazione, Sala Stampa Vaticana 25 giugno 2015
Foto: Marco Mancini - Aci Stampa
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"E' importante creare un legame tra il Sinodo e l'VIII Incontro Mondiale delle famiglie, è necessario accrescere la consapevolezza  e creare una nuova atmosfera tra tutte le famiglie che devono portare la loro missione e la loro vocazione nel mondo, quasi una nuova primavera delle famiglie nel mondo". Lo ha detto Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, intervendo alla conferenza stampa in preparazione al meeting che si svolgerà a Philadelphia dal 22 al 27 settembre 2015.

"Creare - ha auspicato l'Arcivescovo - una nuova ondata per le famiglie in modo che si possa creare nuovo mondo per spingere tutti a costituire una unica famiglia. Tutte le famiglie sono invitate, nessuna è esclusa. Se una dovesse sentirsi esclusa - ha promesso Monsignor Paglia - lascio le altre 99 e andrò a prenderla".

Presente alla conferenza stampa anche l'Arcivescovo di Philadelphia, Monsignor Chaput. "Stiamo lavorando - ha spiegato il prelato - perchè la visita del Papa sia un vero successo. Sarà un evento magnifico: mancano 3 mesi e saranno utilizzati per la pianificazione dell'evento,  a cui stiamo lavorando da 3 anni. Prima il congresso delle famiglie dal 22 al 25 settembre darà l'opportunità per capire che la famiglia è il punto focale della società e dobbiamo rafforzare questo sacro vincolo. Poi dal 26 al 27 ci sarà la visita del Papa e un grande concerto di Andrea Bocelli. Noi ci aspettiamo migliaia, milioni di persone. La domenica pomeriggio la Messa presieduta dal Papa sarà il culmine dell'incontro".

L'Arcivescovo di Philadelphia prevede un "impatto mediatico molto forte" e "sarà una grande responsabilità per noi, ci stiamo preparando al meglio. Lavoriamo per l'accoglienza anche negli stati vicini come il Delawere, cercheremo di garantire un piano alloggi per evitare aumenti ingiustificati, alcune famiglie apriranno la propria casa ai pellegrini a costi ragionevoli". "Il mondo - ha aggiunto Monsignor Chaput - vuole venire a Philadelphia perchè è fondamentale l'importanza della famiglia".

Sul fronte costi "il bilancio ammonta a circa 45 milioni di dollari: 30 sono quelli utilizzati per tutta la parte della preparazione, ma ci aspettiamo anche di poter aver ulteriori finanziamenti. Solo per la sicurezza spenderemo 2 milioni di dollari. Offriremo inoltre delle  borse di studio alle diocesi più povere del Messico, Caraibi ed America Latina per dare a tutti la possibilità di partecipare, faremo di tutto per accrescere la partecipazione".

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i coniugi Jerry e Lucille Francesco. "Siamo una coppia sposata e diamo tanta importanza a questo evento, abbiamo imparato tanto dall'amore in 50 anni di matrimonio".

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